Proseguono le trattative per 600 mila lavoratori del settore pubblico: in arrivo la seconda proposta di aumento

La seconda proposta nell'ambito dei negoziati per il contratto collettivo di lavoro, che riguarda circa 600 mila dipendenti delle istituzioni pubbliche, sarà annunciata la prossima settimana. Mentre la prima offerta è rimasta ben al di sotto delle aspettative, nei corridoi si vocifera che il TÜHİS potrebbe rivedere il nuovo tasso di aumento nella fascia del 20-10%.

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Nel processo di contrattazione collettiva, le confederazioni Türk-İş e Hak-İş hanno presentato le loro richieste congiunte al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale il 27 febbraio. La parte sindacale richiede che il salario giornaliero minimo per il 2025 sia portato a 1800 TL, seguito da un aumento del 50% per i primi 6 mesi, del 25% per i secondi 6 mesi e per i primi 6 mesi del 2026, oltre a una quota di benessere aggiuntiva del 10% per gli altri periodi.

LA PRIMA PROPOSTA DEL TÜHİS HA CREATO DELUSIONE

Nel primo incontro ufficiale tenutosi il 13 giugno, il Sindacato dei Datori di Lavoro Pubblico dell'Industria Pesante e del Settore dei Servizi (TÜHİS), che rappresenta i datori di lavoro pubblici, ha presentato la sua prima proposta di aumento per il 2025.

Secondo tale proposta:

16% per i primi 6 mesi del 2025,

8% per i secondi 6 mesi,

7% per i primi 6 mesi del 2026,

e 5% per i secondi 6 mesi.

La parte sindacale ha respinto questa offerta, ritenendola insufficiente e lontana dalla realtà sia in termini di aumento salariale che di diritti sociali.

ARRIVERÀ LA FORMULA DEL 20-10% NELLA SECONDA PROPOSTA?

Mentre i negoziati proseguono per raggiungere un accordo tra le parti, la seconda proposta che il TÜHİS presenterà la prossima settimana è attesa con curiosità. Secondo quanto si vocifera, il TÜHİS potrebbe portare l'aumento al 20% per i primi 6 mesi del 2025 e al 10% per i secondi 6 mesi. 

QUALI OPZIONI CI SONO SUL TAVOLO?

Secondo quanto riportato da Sabah, la seconda proposta per i lavoratori pubblici dovrebbe essere presentata all'inizio della prossima settimana. La nuova offerta sarà discussa durante l'incontro tra i rappresentanti del TÜHİS, del Türk-İş e dell'Hak-İş. Secondo le indiscrezioni, si prevede che il TÜHİS proporrà un aumento del 20% per i primi sei mesi del 2025 e del 10% per i secondi sei mesi. Si ipotizza che queste cifre potrebbero essere leggermente flessibili durante i negoziati, avvicinandosi al 25% per i primi sei mesi e rimanendo nella fascia dell'11-12% per i secondi sei mesi, sebbene l'attuazione di tale opzione sia considerata difficile.