Proseguono i negoziati sugli aumenti salariali dei dipendenti pubblici: terzo incontro domani
Il secondo incontro del Comitato Arbitrale sui negoziati salariali che riguardano i dipendenti pubblici e i pensionati si è concluso senza risultati. Il terzo incontro si terrà domani.
12punto
In seguito al mancato raggiungimento di un accordo nell'ambito dell'8° ciclo di contrattazione collettiva, che determinerà l'aumento salariale per milioni di dipendenti pubblici e pensionati, è intervenuto il Comitato Arbitrale Pubblico. Il comitato, che ha tenuto ieri la sua prima riunione, si è riunito oggi per la seconda volta.
L'incontro è iniziato alle 11:00 e si è concluso senza una decisione sull'aumento. Il terzo incontro si terrà domani alle 10:00.
LE PROPOSTE DI AUMENTO DEL GOVERNO
Il governo ha proposto un aumento del 10% per il primo semestre e del 6% per il secondo semestre del 2026, mentre per il 2027 ha offerto un aumento del 4% per entrambi i semestri. Nella seconda proposta, presentata il 15 agosto, è stato suggerito un incremento di 1.000 TL sullo stipendio base. Infine, il 18 agosto, è stata avanzata una proposta di aumento dell'11% + 7% per il 2026 e del 4% + 4% per il 2027.
LE RICHIESTE DEL MEMUR-SEN
Il sindacato Memur-Sen ha richiesto un aumento di 10 mila lire sullo stipendio base per il 2026, una quota di benessere del 10% e un incremento del 25% per i primi 6 mesi. Per il 2027, ha chiesto un aumento di 7 mila 500 lire sullo stipendio base, insieme a un incremento del 20% per i primi 6 mesi e del 15% per i secondi 6 mesi. La richiesta complessiva del sindacato è stata dell'88% per il 2026 e del 47% per il 2027.
LA DEFINITIVITÀ DELLA DECISIONE
La decisione che sarà presa dal Comitato Arbitrale Pubblico sarà definitiva e le parti non avranno il diritto di opporsi. Mentre il Memur-Sen ha deciso di non presentare il verbale della riunione al comitato a causa del mancato raggiungimento di un accordo, la Delegazione dei Datori di Lavoro Pubblici ha trasferito il processo al Comitato Arbitrale.