Prezzi del petrolio in calo

Il prezzo del petrolio è sceso in seguito all'annuncio della visita in Israele del presidente statunitense Joe Biden prevista per questa settimana.

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Il greggio statunitense è sceso a 86 dollari al barile dopo aver chiuso la giornata di lunedì con un calo superiore all'1%. Biden si recherà nel Paese mercoledì per mostrare il suo sostegno in seguito al conflitto tra Hamas e Israele. Israele sta inoltre proseguendo con i piani per un'offensiva di terra a Gaza.

Il mercato del greggio rimane teso per il timore che l'improvvisa crisi in Medio Oriente possa estendersi oltre Israele e Gaza, mettendo potenzialmente a rischio i flussi di greggio dai principali produttori. L'Iran, che sostiene Hamas, ha avvertito che l'espansione della guerra si sta avvicinando a una "fase inevitabile". Teheran sostiene anche il gruppo armato Hezbollah nel sud del Libano.

Vishnu Varathan, responsabile dell'economia e della strategia asiatica presso la Mizuho Bank di Singapore, ha dichiarato: "Il contenimento dei prezzi del petrolio dipende in gran parte dal fatto che il conflitto non si estenda a un'area più ampia". Ha aggiunto che, sebbene un prezzo del greggio tra i 100 e i 120 dollari non sia lo scenario di base, un tale aumento rappresenta un rischio significativo e crescente.

Nel frattempo, al di fuori della regione, gli investitori nel greggio seguiranno gli eventi alle Barbados, dove il governo venezuelano potrebbe firmare un accordo con l'opposizione martedì. La firma di un tale accordo potrebbe aprire la strada all'allentamento delle sanzioni statunitensi contro il Paese e potenzialmente aumentare le esportazioni di petrolio.