Previsto un indebolimento della redditività delle grandi banche britanniche
Nel rapporto si prevede un calo dei volumi dei depositi in tutto il settore a causa dell'inasprimento monetario, pur sottolineando che la liquidità rimarrà solida.
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L'agenzia di rating internazionale Fitch Ratings prevede un indebolimento della redditività delle grandi banche britanniche, a causa del raggiungimento del picco dei benefici derivanti dai tassi di interesse elevati sui margini di interesse netti e dell'aumento dei costi per perdite su crediti.
Nel rapporto pubblicato da Fitch Ratings sulla questione, viene indicato che le grandi banche del Regno Unito hanno registrato una forte redditività nel terzo trimestre di quest'anno, grazie al sostegno dei tassi di interesse elevati.
Il rapporto sottolinea che la redditività di tali istituti dovrebbe diminuire leggermente, poiché i benefici derivanti dall'aumento dei tassi di interesse sui margini di interesse netti (NIM) hanno raggiunto il picco, o addirittura iniziato a scendere per alcune banche dopo aver toccato il massimo; viene inoltre evidenziato che, considerando l'incerto scenario economico e gli alti tassi di interesse, anche i costi per perdite su crediti aumenteranno.
Nel documento si rileva che i tassi di crediti deteriorati presso le grandi banche hanno mostrato un aumento significativo nel terzo trimestre rispetto al trimestre precedente, attestandosi in media al 2 percento; viene inoltre sottolineato che, poiché i tassi di interesse elevati incidono sulla capacità dei consumatori di rimborsare i prestiti, si prevede un ulteriore peggioramento dei tassi di crediti deteriorati nel 2024.
Il rapporto prevede inoltre che, a causa dell'inasprimento monetario, i volumi dei depositi diminuiranno in tutto il settore, pur precisando che la liquidità rimarrà solida.