Previsioni della Banca Mondiale per la Turchia: l'inflazione raggiungerà il picco a maggio?
La Banca Mondiale ha pubblicato il suo rapporto sulle economie dell'Europa e dell'Asia centrale. Nel documento, che prevede un rallentamento quest'anno per le economie emergenti e in via di sviluppo della regione, sono incluse anche le valutazioni sull'economia turca. Secondo il rapporto, si prevede che l'inflazione in Turchia inizierà a diminuire gradualmente a partire da maggio.
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La Banca Mondiale ha pubblicato un rapporto sulle economie dell'Europa e dell'Asia centrale.
Nel rapporto si segnala che, a causa dell'indebolimento dell'economia globale, della politica monetaria restrittiva, del rallentamento in Cina e dei bassi prezzi delle materie prime che esercitano pressione sulle prospettive di crescita della regione, si prevede un rallentamento quest'anno per le economie emergenti e in via di sviluppo dell'Europa e dell'Asia centrale.
Il rapporto contiene inoltre importanti valutazioni sull'economia turca.
CRESCITA DEL 3,6% IL PROSSIMO ANNO
Secondo le stime, si prevede che l'economia turca crescerà del 3% quest'anno e del 3,6% il prossimo anno.
Nelle sue previsioni di gennaio, la Banca Mondiale aveva stimato una crescita dell'economia turca del 3,1% per quest'anno e del 3,9% per il prossimo anno.
L'INFLAZIONE CALERÀ GRADUALMENTE
Nel rapporto viene inoltre indicato che gli sforzi di consolidamento macroeconomico dovrebbero limitare la domanda interna.
Nel documento della banca si afferma: "Con l'effetto della politica monetaria restrittiva, si prevede che l'inflazione raggiungerà il picco a maggio per poi diminuire gradualmente, mentre si prevede un miglioramento del saldo delle partite correnti a partire dal 2024, grazie al crescente contributo delle esportazioni nette."
Il rapporto precisa che le previsioni dipendono dal mantenimento dell'attuale orientamento politico e che i rischi per le prospettive sono bilanciati.