Pozitif Bank, sequestrata nell'ambito dell'inchiesta su Erkan Kork, messa in vendita
Pozitif Bank, di proprietà dell'imprenditore Erkan Kork arrestato nell'ambito di un'inchiesta sulle scommesse illegali, è stata messa all'asta dal Fondo di assicurazione dei depositi di risparmio (TMSF). L'asta, per la quale è stato fissato un prezzo base di 1 miliardo e 100 milioni di lire turche, si terrà il 12 novembre.
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Pozitif Bank (Bank Pozitif), sequestrata nell'ambito dell'inchiesta sulle scommesse illegali che ha portato all'arresto dell'imprenditore Erkan Kork, proprietario di FlashHaberTV, è stata messa in vendita dal TMSF.
Secondo l'annuncio ufficiale del TMSF, il prezzo base per la banca, fondata nel 2002, è stato fissato a 1 miliardo e 100 milioni di lire turche.
L'ASTA SI TERRÀ IL 12 NOVEMBRE
Nella nota relativa al processo di vendita, è stato specificato che le persone e le istituzioni che desiderano partecipare all'asta devono versare una cauzione di 55 milioni di lire turche e presentare un capitolato d'oneri del valore di 100 mila lire turche.
La data ultima per la presentazione delle offerte è stata fissata all'11 novembre 2025. Dopo la ricezione delle offerte, l'asta si terrà il 12 novembre 2025 presso la sede del TMSF a Esentepe, Istanbul.
L'INCHIESTA PROSEGUE
Il processo di vendita di Pozitif Bank è condotto in relazione all'inchiesta che ha portato all'arresto di Erkan Kork, proprietario anche delle società Flash Haber TV e Payfix.
L'atto d'accusa preparato nell'ambito dell'inchiesta era stato accettato dal tribunale nelle scorse settimane.
RICHIESTA DI CONDANNA FINO A 26 ANNI
Nell'atto d'accusa, viene richiesta la condanna per 12 imputati, tra cui Erkan Kork, per i reati di "costituzione e direzione di un'organizzazione a delinquere, partecipazione all'organizzazione", "violazione della legge sull'organizzazione di scommesse e giochi d'azzardo in competizioni calcistiche e altri eventi sportivi", "riciclaggio di beni derivanti da reato" e "violazione della legge sui reati minori".
Per gli imputati è stata richiesta una pena detentiva da 13 a 26 anni, oltre a una multa giudiziaria fino a 20 mila giorni e una sanzione pecuniaria fino a 50 milioni di lire turche.