Pioggia di multe agli istituti finanziari che hanno addebitato commissioni eccessive ai consumatori

Il Ministero del Commercio ha inflitto multe per circa 3,2 miliardi di lire turche agli istituti finanziari che hanno addebitato commissioni eccessive ai consumatori. In una nota del Ministero si legge: "Sono state avviate le procedure necessarie per il rimborso ai consumatori delle somme indebitamente riscosse da tali istituti finanziari".

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Il Ministero del Commercio ha annunciato che, a seguito delle ispezioni effettuate, sono state applicate sanzioni per 3 miliardi 184 milioni 471 mila 852 lire turche agli istituti finanziari che hanno riscosso commissioni, spese e oneri eccessivi dai consumatori.

Nella dichiarazione rilasciata dal Ministero, è stato ricordato che è stata avviata un'indagine sulle commissioni, spese e oneri non legati agli interessi che gli istituti finanziari addebitano ai consumatori, al fine di tutelarne gli interessi.

Nella nota, che fornisce i dettagli delle ispezioni condotte dagli ispettori ministeriali, si legge: "È stato accertato che gli istituti finanziari hanno causato un danno ai consumatori attraverso pratiche quali l'addebito di commissioni eccessive per operazioni di EFT, bonifici, FAST, trasferimenti di metalli preziosi e fondi internazionali, utilizzo di bancomat di altri istituti, operazioni di cassette di sicurezza, nonché anticipi di contante e anticipi di contante a rate; l'addebito ai consumatori di spese e commissioni superiori agli importi pagati a terzi; e la mancata notifica delle modifiche alle tariffe applicate."

Nella dichiarazione, precisando che per le violazioni che hanno causato danni ai consumatori è stata prevista una sanzione amministrativa di 3 miliardi 184 milioni 471 mila 852 lire turche a carico degli istituti finanziari sottoposti a controllo, è stato inoltre aggiunto quanto segue:

"Inoltre, sono state avviate le procedure necessarie per il rimborso ai consumatori delle somme indebitamente riscosse da tali istituti finanziari. Come Ministero, il nostro lavoro prosegue con la massima attenzione, sia per monitorare la conformità del settore finanziario alle normative, sia per proteggere gli interessi dei nostri cittadini e garantire la soddisfazione dei consumatori."