Nuovo scenario da Peter Brandt, noto per le sue previsioni su Bitcoin

Peter Brandt, noto per aver previsto il crollo del 2018, indica un range tra 300 e 600 mila dollari per il 2029, pur avvertendo della possibilità di un ritracciamento a breve termine per Bitcoin.

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L'esperto investitore Peter Brandt, noto per le sue previsioni sui bruschi movimenti di prezzo di Bitcoin in passato, ha condiviso le sue nuove aspettative per la principale criptovaluta al mondo. Brandt ha sottolineato la possibilità di un movimento al ribasso nel breve termine, pur precisando che livelli molto più alti sono possibili nel lungo periodo.

Nel gennaio 2018, quando Bitcoin si aggirava intorno agli 11 mila dollari, Brandt aveva previsto che il prezzo sarebbe potuto scendere sotto i 4 mila dollari. Nel dicembre dello stesso anno, Bitcoin subì un violento mercato ribassista, scendendo fino a circa 3.800 dollari.

ASPETTATIVA DI UN RITRACCIAMENTO A BREVE TERMINE

Nella sua ultima analisi, Brandt ha affermato che Bitcoin potrebbe aver toccato il fondo ed essere entrato in un nuovo ciclo di mercato rialzista, avvertendo tuttavia che il prezzo potrebbe subire nuovamente pressioni. In un periodo in cui Bitcoin veniva scambiato poco sopra gli 83 mila dollari, Brandt aveva previsto un possibile ritracciamento verso l'area dei 65-66 mila dollari all'inizio di ottobre.

Nonostante questa possibilità di calo a breve termine, lo scenario a lungo termine di Brandt rimane solido. L'investitore, che a luglio aveva indicato un obiettivo tra i 250 e i 300 mila dollari per Bitcoin, ha alzato le sue aspettative nella valutazione più recente, indicando un range tra i 300 mila e i 600 mila dollari verso la fine del 2029.

Secondo Brandt, la probabilità che Bitcoin raggiunga il livello di 500 mila dollari nell'attuale ciclo di mercato rialzista è piuttosto elevata. Sebbene l'esperto investitore affermi che il livello di 1 milione di dollari entro il 2030 non sia impossibile, sottolinea di non basare la propria strategia sul verificarsi di questo scenario.

Brandt ha dichiarato di non aver ancora utilizzato tutto il capitale destinato a Bitcoin, precisando di aver investito finora circa il 70% di tale risorsa nel mercato. Brandt ritiene che cercare di spiegare i movimenti di prezzo di Bitcoin attraverso singole notizie o regolamentazioni possa essere fuorviante; nel suo approccio, egli monitora l'andamento dei prezzi come indicatore fondamentale.