Nuovi sviluppi sullo scandalo nel club sportivo: ha proposto di dormire insieme

Nell'atto d'accusa preparato contro l'allenatore di pallamano I.B., arrestato dopo essere stato deferito all'autorità giudiziaria con l'accusa di aver molestato 5 studentesse a Elazığ, è stata richiesta la condanna dell'indagato, ritenendo che vi siano prove sufficienti a costituire un fondato sospetto di abuso sessuale.

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A seguito della denuncia presentata alla procura da 5 studentesse di un club sportivo di Elazığ contro I.B., allenatore di pallamano e insegnante in un liceo, con l'accusa di molestie sessuali, è stata avviata un'indagine e I.B. è stato sospeso dal servizio dalla Direzione provinciale dell'Istruzione nazionale.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Sözcü dal giornalista Evren Demirdaş, I.B. è stato posto in stato di fermo su ordine della procura e, dopo le procedure di polizia, è stato deferito all'autorità giudiziaria, venendo arrestato dal giudice di pace di turno nel mese di aprile. La Procura della Repubblica di Elazığ, nell'atto d'accusa preparato contro I.B., arrestato con l'accusa di molestie, ha richiesto la condanna dell'indagato, motivando la richiesta con la presenza di prove sufficienti in merito alle accuse di molestie.

'HA PROPOSTO DI DORMIRE INSIEME'

Una delle studentesse vittime, nella sua deposizione resa presso il ÇİM (Centro di ascolto dei minori), ha sostenuto che l'allenatore I.B. le avrebbe proposto di dormire con lui, dichiarando quanto segue:

Diceva che i miei amici erano gelosi e che non dovevo fidarmi di nessuno; durante la colazione non c'è stato alcun contatto fisico, penso volesse isolarmi per avermi tutta per sé. Lo aveva fatto anche con B.; l'anno scorso, verso aprile, mi aveva proposto di dormire insieme. Dopo essere tornati dalla partita, dato che avevo il gesso alla gamba, avrebbe dovuto portarmi in ospedale, ma poiché l'ospedale era chiuso siamo andati in palestra.

'SE TI SENTI A DISAGIO METTIAMO UN CUSCINO IN MEZZO'

Eravamo soli, ha proposto di dormire insieme in quella che chiamavano la stanza piccola, dicendo: ‘Tu dormi in quell'angolo e io in quest'altro, se ti senti a disagio mettiamo un cuscino in mezzo’. Nella stanza c'era un solo letto; quando ho rifiutato, ha detto ‘fai come vuoi’.

La studentessa vittima, sostenendo che l'allenatore I.B. avesse anche la pretesa di farsi fare dei massaggi, ha aggiunto: “Dopo che il maestro I. è tornato da fuori città, il 4 marzo mi ha abbracciata e baciata nella sua stanza; ci siamo abbracciati in piedi, aveva le braccia sulla mia vita, poi mi ha baciata sulla guancia e io sono uscita dalla stanza. Avevamo trovato delle paste per migliorare le prestazioni nella stanza del maestro I. Le abbiamo viste quando abbiamo aperto l'armadio per prendere del caffè; avevo visto anche profumi e deodoranti da donna. Ho scoperto tramite una ricerca su internet che si trattava di paste per migliorare le prestazioni. Né io né i miei amici abbiamo mai chiesto massaggi al maestro I.; le richieste di massaggio venivano sempre da lui. Sporgo denuncia contro di lui”, ha dichiarato.

Valutando le prove raccolte nel corso dell'indagine, è emerso che le testimonianze, le dichiarazioni delle vittime e le registrazioni audio dell'indagato sono coerenti tra loro e confermano le versioni delle vittime; per questo motivo, le dichiarazioni dell'indagato volte a sottrarsi alla responsabilità penale non sono state ritenute attendibili ed è stata richiesta la condanna di I.B. in quanto sono state ottenute prove sufficienti a costituire un fondato sospetto di abuso sessuale.