Nuovi diritti per i passeggeri degli autobus: rimborso completo e biglietto aperto diventano obbligatori
Con una modifica al Regolamento sul trasporto stradale apportata dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, sono stati introdotti nuovi diritti per i passeggeri degli autobus interurbani. Secondo le nuove norme, in caso di cancellazione effettuata fino a 12 ore prima dell'orario di partenza, verrà rimborsato l'intero importo del biglietto, mentre sarà obbligatorio emettere un biglietto aperto fino al momento della partenza.
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Il regolamento che prevede modifiche al Regolamento sul trasporto stradale, preparato dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore. Con la nuova normativa, sono state introdotte nuove pratiche in molti settori, dal trasporto passeggeri alla logistica, dai servizi di corriere all'utilizzo dei terminal.
Il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Abdulkadir Uraloğlu, ha dichiarato che le modifiche apportate mirano ad accelerare la digitalizzazione nel settore e a rafforzare i diritti dei cittadini.
NUOVI DIRITTI PER I PASSEGGERI DEGLI AUTOBUS
Con la nuova normativa sono state apportate importanti modifiche a favore dei passeggeri nei viaggi in autobus interurbani. Di conseguenza, i passeggeri potranno cancellare i propri biglietti fino a 12 ore prima dell'orario di partenza e ricevere il rimborso completo dell'importo.
Inoltre, le compagnie di autobus saranno obbligate a emettere un biglietto aperto per i passeggeri prima della partenza. È stata inoltre data la possibilità alle aziende di comunicare preventivamente al Ministero i propri tariffari. Le società di trasporto potranno caricare nel sistema tariffe valide fino a un massimo di 1 mese e, se necessario, presentare una richiesta di rettifica entro 10 giorni.
DIGITALIZZAZIONE E OBBLIGO DI NOTIFICA ELETTRONICA
Nell'ambito del regolamento, sono stati compiuti nuovi passi verso la trasformazione digitale nel trasporto stradale. Il Sistema Nazionale di Notifica Elettronica (UETS) è diventato obbligatorio per tutti i titolari di licenza di autorizzazione. L'applicazione inizierà il 1° gennaio 2027.
Per quanto riguarda il requisito di 3 anni di esperienza richiesto nelle attività logistiche internazionali, verranno presi in considerazione anche i periodi di validità delle licenze di autorizzazione detenute in passato. Il termine per completare il requisito di qualificazione professionale nelle operazioni di trasferimento della licenza di autorizzazione è stato esteso da 45 a 60 giorni.
NUOVE NORMATIVE NEL SETTORE DEI CORRIERI E DEI TRASPORTI
Sono stati introdotti nuovi obblighi anche per le aziende che effettuano servizi di corriere. Le società in possesso di una licenza di autorizzazione per il trasporto merci dovranno operare in conformità con la relativa legislazione sui corrieri se forniscono servizi di corriere.
Il periodo di transizione concesso per i certificati di attività di corriere e SRC è stato prorogato fino al 1° gennaio 2027. È stata inoltre concessa una proroga per la registrazione delle automobili modello 2013 e precedenti nelle licenze B2 e D2.
Nell'ambito della normativa relativa al trasporto dei lavoratori agricoli stagionali, ai titolari di licenza di autorizzazione D3 sarà consentito trasportare solo i lavoratori che opereranno nei propri terreni agricoli.
CONGESTIONE DEI TERMINAL E TRASPORTO TURISTICO
Il Ministero ha implementato una nuova pratica per ridurre la congestione nei terminal. In caso di indisponibilità di spazio nei terminal, potranno essere utilizzate aree alternative designate dalle autorità locali.
Nel trasporto passeggeri a fini turistici, verrà applicato un incentivo basato sul numero di veicoli qualora vengano preferite automobili in possesso del Certificato di Prodotto Locale (Yerli Malı Belgesi).
È stato inoltre introdotto un limite massimo di 1 furgone per le aziende che desiderano effettuare il trasporto di mobili per la casa e che utilizzeranno esclusivamente furgoni.
PESANTI SANZIONI PER IL TRASPORTO NON REGISTRATO
Nell'ambito della nuova normativa, sono state aumentate anche le sanzioni per il trasporto non registrato. Di conseguenza, verrà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria di 21.333 lire per la prima violazione, 42.666 lire per la seconda, 106.665 lire per la terza e 213.330 lire per la quarta violazione.
Alla quinta violazione, la licenza di autorizzazione verrà revocata. Inoltre, verrà impedita la gestione dei terminal senza possedere la documentazione necessaria.