Nuova normativa dal Ministero del Tesoro e delle Finanze

Il Ministero del Tesoro e delle Finanze intende trattare l'uso di documenti falsi nell'ambito dell'evasione fiscale, prevedendo pene detentive da 3 a 8 anni per chi utilizza consapevolmente tali documenti.

12punto

Il Ministero del Tesoro e delle Finanze inaugura una nuova fase nella lotta all'evasione fiscale a partire dal 1° ottobre. La Presidenza del Consiglio di Revisione Fiscale (VDK) adotterà una linea dura contro chi falsifica documenti finanziari, avviando procedimenti per evasione fiscale nei confronti di chi utilizza documenti falsi. D'ora in poi, la difesa basata sul "non sapevo" non sarà più valida e le sanzioni per l'uso di documenti falsi diventeranno più severe.

NUOVA NORMATIVA PER CHI UTILIZZA DOCUMENTI FALSI

Con la normativa che entrerà in vigore dal 1° ottobre, verranno avviati procedimenti per evasione fiscale contro le persone che utilizzano documenti falsi. Finora, le aziende in cui veniva rilevato l'uso di documenti falsi potevano evitare le sanzioni sostenendo di aver utilizzato il documento senza saperlo. Tuttavia, con la nuova normativa, tali difese saranno considerate nulle e si presumerà che le aziende abbiano "utilizzato consapevolmente" il documento falso.

In questo modo, i contribuenti che utilizzano documenti falsi saranno considerati colpevoli di evasione fiscale e verrà applicata una sanzione pecuniaria tripla rispetto all'imposta evasa. Inoltre, sarà prevista una pena detentiva da 3 a 8 anni per tali soggetti.

FINE DELLA DIFESA "NON SAPEVO"

Con la nuova normativa, la difesa "non sapevo" non sarà più accettata per chi utilizza documenti falsi. Le aziende e i contribuenti saranno considerati come utilizzatori consapevoli di documenti falsi e, di conseguenza, dovranno affrontare pesanti sanzioni. Il Consiglio di Revisione Fiscale avvierà un processo di controllo molto più rigoroso al fine di prevenire l'uso di documenti falsi.

INDAGINI SUL RICICLAGGIO DI DENARO

Non saranno monitorati solo coloro che utilizzano documenti falsi, ma anche coloro che li emettono. Il Consiglio di Revisione Fiscale esaminerà se il processo di emissione di documenti falsi sia condotto in modo organizzato e i casi sospetti saranno trattati anche sotto il profilo del riciclaggio di denaro. In questo modo, si mira a prevenire l'uso di documenti falsi e a punire i responsabili.