Nuova mossa della Cina per stimolare l'economia: 22 miliardi di dollari in aiuti ai poveri

La Cina introduce sussidi statali per stimolare l'attività economica. I Ministeri delle Finanze e degli Affari Civili forniranno aiuti ai gruppi svantaggiati, inclusi gli indigenti e gli orfani, prima della festività della Festa Nazionale.

12punto

La Cina ha aggiunto un nuovo tassello alle sue misure per stimolare l'attività economica.

Secondo quanto riportato dall'emittente di Stato CCTV, il Ministero delle Finanze e il Ministero degli Affari Civili della Cina erogheranno sussidi statali a gruppi svantaggiati, tra cui persone in condizioni di estrema povertà e orfani, prima della festività della Festa Nazionale della prossima settimana.

Secondo la notizia, per dimostrare l'attenzione del partito e del governo verso le persone in difficoltà, le autorità locali sono tenute a far pervenire tali aiuti prima del 1° ottobre, anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese.

UN BUDGET DA 22 MILIARDI DI DOLLARI

Il governo si era astenuto a lungo dalla politica che il Presidente Xi Jinping definisce di "prosperità comune".

La notizia dell'aiuto una tantum giunge poco dopo che i massimi responsabili monetari e finanziari del Paese hanno annunciato una serie di tagli ai tassi di interesse e misure di allentamento volte a frenare il rallentamento economico.

Secondo una nota pubblicata dal governo ad aprile, i ministeri hanno stanziato quest'anno un budget di 154,7 miliardi di yuan (22 miliardi di dollari) per assistenza finanziaria e sussidi destinati a persone che vivono in condizioni di estrema povertà, orfani e senzatetto. Secondo il Ministero degli Affari Civili, a giugno nel Paese 4,74 milioni di persone vivevano in condizioni di estrema povertà.