Nuova fase per Katılımevim e Birevim: il processo del calendario dei pagamenti diventa più chiaro

Mentre Emlak Katılım ha avviato le trattative per le due società, il ministro Şimşek ha assicurato che i diritti saranno tutelati; la SPK ha annunciato le procedure di pagamento per i fondi.

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In seguito agli sviluppi sui mercati dei capitali, mentre prosegue l'attesa per coloro che hanno investito in Katılımevim e Birevim, il processo relativo al futuro delle società è entrato in una nuova fase. Emlak Katılım Tasarruf Finansman A.Ş., filiale della banca Emlak Katılım, ha comunicato alla Piattaforma di Pubblica Illuminazione (KAP) l'avvio delle trattative per l'acquisizione di Katılımevim e Birevim.

Il processo non si limita solo alla struttura societaria. Mentre da un lato si seguono le procedure di acquisizione e autorizzazione, dall'altro il calendario dei pagamenti e di conciliazione relativo ai fondi per i quali la SPK (Consiglio dei Mercati dei Capitali) ha deciso la liquidazione è al centro dell'attenzione degli investitori.

Il Ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek, durante un'intervista televisiva, ha fornito garanzie sui diritti dei cittadini nel sistema. Şimşek ha dichiarato: "Sarà fatto tutto il necessario per quanto riguarda i diritti dei partecipanti, non c'è il minimo dubbio a riguardo. Poiché il pubblico in questione non ha lo status di investitore qualificato o professionale, il nostro approccio e il nostro trattamento saranno di conseguenza diversi".

TRATTATIVE DI ACQUISIZIONE E PROCESSO DI AUTORIZZAZIONE

Katılımevim, in una dichiarazione del 9 settembre, aveva annunciato l'avvio delle trattative per l'acquisizione delle quote appartenenti a Pusula Finans Holding e alle società del gruppo, inclusa Katılımevim, da parte delle società del Gruppo Tera. Nella dichiarazione è stato precisato che, per il completamento dell'operazione, è necessario ottenere le approvazioni necessarie dalla SPK, dalla BDDK e dalle altre autorità competenti, e che non è stato ancora firmato alcun contratto vincolante.

Il Gruppo Tera, in una dichiarazione rilasciata il giorno successivo, ha comunicato che le parti hanno raggiunto un accordo sugli aspetti commerciali e finanziari fondamentali relativi al trasferimento di Pusula Finans Holding e delle sue controllate. Il processo è quindi passato alla fase di autorizzazione e approvazione da parte delle istituzioni ufficiali.

Mentre questi sviluppi proseguivano, sono state prese decisioni critiche a livello dirigenziale nell'ambito delle indagini giudiziarie. Nell'indagine condotta dall'Ufficio Investigativo sui Crimini di Finanziamento del Terrorismo e Riciclaggio della Procura Generale di Istanbul, il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Pusula Portföy, Muhammed Yarız, è stato arrestato. Secondo le informazioni trasmesse, è stato emesso un divieto di espatrio per 48 persone, tra cui il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Tera Yatırım Teknoloji Holding, Emre Tezmen, il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Katılımevim, Serdar Turhan, e il membro del Consiglio di Amministrazione di Pusula Portföy, Ahmet Özcan.

In seguito a questi sviluppi, Serdar Turhan e Ahmet Özcan si sono dimessi dai loro incarichi. Katılımevim ha successivamente dichiarato che le dimissioni riguardano la struttura di Pusula Finans Holding A.Ş. e non costituiscono un cambiamento nella struttura del Consiglio di Amministrazione di Katılımevim.

COME FUNZIONERÀ IL CALENDARIO DEI PAGAMENTI DEI FONDI?

Le procedure e i principi annunciati dalla SPK in merito ai fondi in fase di liquidazione hanno chiarito il percorso da seguire per gli investitori dei fondi. Secondo l'elenco aggiornato, il numero di fondi da liquidare è salito a 131. Il numero di fondi presi in carico per la liquidazione all'interno di Tera Portföy è invece di 6.

Secondo la decisione del Consiglio, entro breve tempo dall'entrata in vigore dei principi di liquidazione, le quote di partecipazione totali in circolazione dei fondi saranno abbinate agli importi delle quote nei conti di custodia degli investitori. Le operazioni di conciliazione relative a pegni, pignoramenti, misure cautelari e ordini non eseguiti saranno gestite tra il Registro Centrale (MKK) e le banche interessate.

Nel processo di conversione in contanti delle attività presenti nei portafogli dei fondi, saranno presi in considerazione gli interessi degli investitori, la profondità del mercato e le condizioni di liquidità. Le banche potranno impartire ordini di vendita diretti in base al tipo di attività o eseguire le operazioni tramite istituti di investimento. La liquidità ottenuta dalle vendite sarà trasferita sui conti individuali, la cui conciliazione è stata completata, in proporzione alla quota del fondo.

Secondo il regolamento della SPK, si prevede che le relative operazioni vengano completate entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla decisione del Consiglio. Il processo di liquidazione relativo al patrimonio dei fondi durerà al massimo 3 mesi dalla data dell'annuncio. Il Consiglio potrà prorogare tale termine se lo riterrà necessario.

È stato inoltre stabilito un ordine di priorità separato per gli ordini di vendita non eseguiti. Gli importi derivanti dalle istruzioni di rimborso che non sono state completate nonostante l'invio dell'ordine di vendita tramite TEFAS saranno registrati come debito sul conto del fondo; la liquidità ottenuta dalla vendita delle attività del portafoglio sarà utilizzata innanzitutto per il pagamento di tali debiti.