Nuova era per la vendita di prodotti tecnologici di seconda mano: diventa obbligatoria
Il Ministero del Commercio ha reso obbligatoria la registrazione dei prodotti tecnologici ricondizionati nel sistema ministeriale, al fine di prevenire le frodi ai danni dei consumatori e contrastare l'economia sommersa. La decisione entrerà in vigore tra 3 mesi.
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Il continuo aumento dei tassi di cambio ha fatto lievitare i prezzi dei prodotti tecnologici. Per questo motivo, i cittadini si sono orientati verso i prodotti tecnologici ricondizionati.
I componenti di telefoni cellulari e tablet guasti o danneggiati venivano rinnovati e rimessi in circolazione.
Anche il Ministero del Commercio ha adottato una nuova decisione in merito alla vendita di prodotti tecnologici di seconda mano.
In precedenza, le aziende potevano registrare facoltativamente i dispositivi tecnologici ricondizionati nel sistema del Ministero del Commercio. Tuttavia, con la nuova normativa, la registrazione è diventata obbligatoria.
Mentre per le aziende diventa un obbligo registrare i telefoni cellulari o i tablet ricondizionati per poterli vendere, l'obiettivo della normativa è quello di prevenire l'economia sommersa nel mercato dei telefoni di seconda mano e garantire che i consumatori possano accedere a questi prodotti in modo affidabile.
LA NORMATIVA NON RIGUARDA SOLO TELEFONI E TABLET
Oltre ai telefoni cellulari e ai tablet, la normativa include anche computer, smartwatch, modem e console di gioco.
ENTRERÀ IN VIGORE TRA 3 MESI
La decisione presa entrerà in vigore tra 3 mesi.