Nuova era nella compravendita immobiliare: al via tra una settimana
A partire dal 1° febbraio 2026, entra in vigore l'obbligo di dichiarare il prezzo di vendita reale nelle transazioni catastali e di pubblicare annunci immobiliari verificati tramite e-Devlet. Con la nuova normativa, gli annunci falsi e le pratiche volte a dichiarare valori inferiori saranno sottoposti a controlli rigorosi.
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Il 2026 segnerà l'inizio di cambiamenti radicali nel mercato immobiliare. La pratica, a lungo dibattuta, di dichiarare valori inferiori al catasto terminerà a partire dalla prossima settimana. Secondo le nuove disposizioni, in tutte le compravendite di abitazioni e terreni, l'importo dichiarato al catasto e i trasferimenti di denaro effettuati tramite canali bancari saranno incrociati. In questo modo, la dichiarazione basata sul valore reale diventa obbligatoria.
Nella pratica attualmente in vigore, l'imposta di registro sulle vendite immobiliari veniva solitamente pagata sulla base del valore catastale, e spesso veniva dichiarata una cifra inferiore al prezzo di vendita effettivo.
Dopo il 1° febbraio 2026, le discrepanze tra il prezzo dichiarato e l'importo trasferito saranno facilmente rilevabili e solo i prezzi reali verranno registrati ufficialmente. È stato specificato che l'aliquota dell'imposta di registro rimarrà pari al 4% dell'importo totale della vendita.
Un'altra importante innovazione riguardante la regolamentazione degli annunci immobiliari avverrà tramite il Sistema di Verifica Elettronica degli Annunci (EİDS) del Ministero del Commercio. D'ora in poi, chi desidera pubblicare un annuncio per la vendita di un immobile dovrà completare il processo di autorizzazione tramite e-Devlet. Non sarà possibile pubblicare annunci senza il consenso del proprietario. Gli agenti immobiliari potranno creare annunci solo con l'autorizzazione digitale ottenuta dal proprietario. Gli annunci pubblicati recheranno la dicitura "Annuncio Verificato".
Queste due grandi innovazioni introdotte mirano a prevenire i problemi di annunci falsi o duplicati e i tentativi di frode, frequentemente riscontrati nel settore. Grazie alle nuove applicazioni, si prevede di stabilire maggiore trasparenza e fiducia nel processo sia per gli acquirenti che per i venditori.