Nuova era negli appalti pubblici: al via dal 1° agosto!

Il Ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek ha annunciato che gli appalti pubblici saranno ora gestiti interamente in formato digitale attraverso la Piattaforma Elettronica per gli Acquisti Pubblici (EKAP). Con il nuovo regolamento, che entrerà in vigore il 1° agosto, si punta a significativi miglioramenti in termini di "trasparenza, concorrenza e responsabilità".

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Il Ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek ha risposto alle interrogazioni scritte presentate dai parlamentari in merito agli appalti pubblici.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Türkiye Gazetesi, vicino al governo, il Ministro Şimşek ha dichiarato che tutti i processi relativi agli acquisti pubblici, dall'invio delle offerte alla presentazione delle giustificazioni per offerte eccessivamente basse, fino alla firma e all'esecuzione dei contratti, così come le procedure per le situazioni eccezionali e gli affidamenti diretti, saranno ora gestiti digitalmente tramite l'EKAP.

IL NUOVO REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL 1° AGOSTO

Şimşek ha comunicato che il "Regolamento di attuazione relativo all'effettuazione degli acquisti pubblici in ambiente elettronico", preparato con l'obiettivo di aumentare la partecipazione agli appalti pubblici e rafforzare l'ambiente competitivo, entrerà in vigore a partire dal 1° agosto.

Il Ministro Şimşek ha inoltre ricordato la seguente espressione contenuta nel Programma a Medio Termine che copre il periodo 2024-2026:

“La legislazione sugli appalti pubblici sarà aggiornata con un approccio agli acquisti che supporti e privilegi la digitalizzazione, l'innovazione e la sostenibilità, in linea con le norme e gli standard internazionali.”

In questo contesto, Şimşek ha affermato: “In tale quadro; verranno apportate modifiche volte ad aumentare la trasparenza e la responsabilità negli acquisti pubblici, a rafforzare l'uniformità dell'applicazione e a ridefinire l'approccio agli acquisti basato su concorrenza, efficienza, sostenibilità e pari opportunità, in modo da rispondere alle esigenze mutevoli ed evolutive e ad aumentare l'uso della procedura di gara aperta.”