Nuova dichiarazione di Ergün Atalay sul salario minimo! Cosa ha detto sulla cifra?
Il presidente della TÜRK-İŞ, Ergün Atalay, in merito al salario minimo che riguarda milioni di lavoratori, ha dichiarato: “Non è corretto che noi pronunciamo una cifra. Vediamo cosa offriranno; dopodiché determineremo la nostra posizione. Porteremo la proposta al Consiglio dei Presidenti e lì prenderemo la nostra decisione”.
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La Commissione per la determinazione del salario minimo terrà la sua prima riunione l'11 dicembre.
Mentre milioni di lavoratori tengono gli occhi e le orecchie puntati su questo incontro cruciale, è arrivata una nuova dichiarazione dal presidente della TÜRK-İŞ, Ergün Atalay.
Secondo quanto riportato da Bülent Aydemir di Habertürk, Atalay ha sottolineato che nella commissione saranno presenti 2 lavoratrici e 2 lavoratori che percepiscono il salario minimo, i quali spiegheranno ai rappresentanti del governo e dei datori di lavoro al tavolo come non riescano a far quadrare i conti, affermando che non discuteranno di cifre prima di aver visto la proposta della parte governativa.
"NON È CORRETTO CHE NOI PRONUNCIAMO UNA CIFRA"
Alla domanda su cosa faranno se il governo dovesse presentarsi con la soglia di povertà calcolata intorno ai 14 mila TL, Atalay ha risposto: “In quel caso ci alzeremmo dal tavolo. Una cosa del genere non è possibile”. Affermando che non accetteranno mai un salario come quello di 14.250 TL, ipotizzato da alcuni funzionari governativi e corrispondente a un aumento del 25%, Atalay ha dichiarato: “Non è corretto che noi pronunciamo una cifra. Vediamo cosa offriranno; dopodiché determineremo la nostra posizione. Porteremo la proposta al Consiglio dei Presidenti e lì prenderemo la nostra decisione”.
Atalay ha aggiunto che, considerando che il salario minimo non subirà aumenti per un anno, è necessario un incremento che garantisca il sostentamento fino alla fine dell'anno.