Non sarà consentito inserire più annunci per lo stesso immobile con prezzi diversi
Secondo la "Bozza di regolamento recante modifiche al Regolamento sul commercio immobiliare" preparata dal Ministero del Commercio, non sarà più consentito inserire più annunci per lo stesso immobile con prezzi differenti.
12punto
Il Ministero del Commercio ha preparato una "Bozza di regolamento recante modifiche al Regolamento sul commercio immobiliare".
Con questa normativa si mira a eliminare le difficoltà riscontrate nell'applicazione del regolamento vigente, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nel 2018, e a soddisfare le richieste e le aspettative dei rappresentanti del settore.
Nell'ambito della bozza, presentata al parere delle istituzioni e degli enti competenti, verranno apportate modifiche ai requisiti richiesti alle agenzie immobiliari che operano o desiderano operare nel commercio immobiliare per ottenere l'autorizzazione.
Di conseguenza, al fine di impedire alle agenzie immobiliari che non soddisfano il requisito dell'esperienza professionale di operare senza autorizzazione, pur possedendo gli altri requisiti necessari, e per risolvere i problemi riscontrati nel settore a questo proposito, il requisito dell'esperienza professionale verrà eliminato.
REGOLAMENTAZIONE DEGLI ANNUNCI IMMOBILIARI
Vengono introdotte modifiche anche agli obblighi relativi agli annunci online. In questo contesto, alle persone fisiche o giuridiche che forniscono piattaforme elettroniche per la pubblicazione di annunci di vendita di immobili appartenenti a terzi, non sarà consentito consentire l'inserimento di più annunci per lo stesso immobile con prezzi diversi.
In questo modo, si mira a prevenire aumenti speculativi dei prezzi e a evitare la disinformazione negli annunci sulle piattaforme che offrono servizi in ambiente elettronico.
Per gli annunci pubblicati in violazione della norma, verranno applicate sanzioni pecuniarie di diversa entità a seconda della natura del reato previsto dalle leggi pertinenti.
D'altra parte, la regola tra i requisiti per il rilascio dell'autorizzazione, che prevede "non aver ricevuto una condanna definitiva superiore a 5 anni per un reato intenzionale", verrà modificata in "non aver ricevuto una condanna definitiva complessiva di 5 anni per reati intenzionali".
L'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti di chi svolge attività di commercio immobiliare senza autorizzazione sarà trasferita alle direzioni provinciali.