Multa di 9,4 milioni di lire per le attività che vendono pane a prezzi non conformi al tariffario

Il Ministero del Commercio ha annunciato l'applicazione di sanzioni amministrative per un totale di 9 milioni 374 mila 941 lire nei confronti delle attività che vendono pane a prezzi superiori a quelli stabiliti dal tariffario.

12punto

Il Ministero del Commercio ha annunciato l'applicazione di sanzioni amministrative per un totale di 9 milioni 374 mila 941 lire nei confronti delle attività che vendono pane a prezzi superiori a quelli stabiliti dal tariffario.

Secondo quanto comunicato per iscritto dal Ministero, sono stati effettuati controlli in tutto il Paese nei confronti delle attività in questione.

Le irregolarità riscontrate a seguito delle ispezioni sono state discusse durante la riunione del Comitato di valutazione dei prezzi ingiusti, che ha deciso di infliggere una sanzione amministrativa di 9 milioni 374 mila 941 lire a 283 attività che vendevano pane a prezzi superiori a quelli previsti dal tariffario.

Durante la riunione è stata inoltre decisa l'applicazione di sanzioni amministrative pari a 8 milioni 282 mila 225 lire nei confronti di 24 commercianti all'ingrosso che hanno praticato aumenti di prezzo eccessivi nella vendita di frutta e verdura, e di 6 milioni 687 mila 900 lire nei confronti di 2 attività che hanno praticato accaparramento nel mercato automobilistico.

Di conseguenza, il Comitato ha imposto sanzioni amministrative per un totale di 24 milioni 345 mila 66 lire a 309 attività risultate colpevoli di aumenti di prezzo ingiustificati e accaparramento.

Nella nota si precisa che il Ministero continuerà ad adottare le necessarie misure amministrative nei confronti di chi compie tali azioni.