Multa da 85 milioni di lire dalla SPK a due aziende
A seguito delle indagini del Consiglio del Mercato dei Capitali (SPK), sono state inflitte sanzioni amministrative pecuniarie per un totale di 85,2 milioni di lire a causa di operazioni irregolari rilevate in due diverse società.
12punto
Il Consiglio del Mercato dei Capitali (SPK), nell'ambito delle attività di vigilanza condotte, ha posto sotto esame le operazioni effettuate in due società. A seguito delle verifiche, sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 85 milioni 227 mila 630 lire a causa delle irregolarità riscontrate nelle azioni di Sanica Isı e İzmir Fırça.
INDAGINE SULL'UTILIZZO DEI FONDI IN SANİCA ISI
È stato accertato che i fondi ottenuti dalla prima offerta pubblica iniziale di Sanica Isı sono stati utilizzati in modo difforme rispetto a quanto dichiarato nel prospetto informativo e nel relativo rapporto sull'utilizzo dei fondi reso pubblico. Inoltre, è stato rilevato che i rapporti del consiglio di amministrazione del 14 marzo 2023 e del 22 maggio 2023 relativi all'utilizzo dei fondi contenevano dichiarazioni non veritiere.
In questo contesto, una sanzione amministrativa complessiva di 40 milioni 836 mila 140 lire è stata applicata a Sanica Isı Sanayi, insieme a Hüseyin Nesimi Fatinoğlu, Ali Fatinoğlu, Uğur Fatinoğlu, Emre Fatinoğlu e Saadet Fatinoğlu.
PROMEMORIA SUL PROCESSO DELL'ASSEMBLEA GENERALE
La SPK ha comunicato che, durante la prima assemblea generale della società, dovrà essere votato se le sanzioni inflitte ai membri del consiglio di amministrazione responsabili di tali atti debbano essere rivalse su di loro. È stato inoltre ricordato che, durante tale votazione, i membri del consiglio di amministrazione interessati, nonché le persone e le organizzazioni a loro collegate, non dovranno esercitare il diritto di voto.
VENDITA IRREGOLARE DI AZIONI İZMİR FIRÇA
Per quanto riguarda le azioni di İzmir Fırça, è stato accertato che le quote sono state oggetto di vendita in borsa eludendo l'obbligo di preparare un modulo informativo sulla vendita delle azioni e di pubblicare il modulo approvato dal consiglio.
A Orhan Dilberoğlu, Natan Kohen e Yusuf Ege, identificati come partecipanti a tali operazioni, è stata inflitta una sanzione amministrativa totale di 44 milioni 391 mila 490 lire.