Modificati i limiti di peso e valore per posta e spedizioni

Sono stati apportati significativi aumenti ai limiti massimi di peso e di valore monetario applicati alle spedizioni postali e ai corrieri rapidi. D'ora in avanti, per i pacchi inviati all'estero, sono stati innalzati sia il limite di peso che quello di valore.

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Il Ministero del Commercio ha introdotto importanti modifiche al regolamento relativo alle procedure doganali per le merci trasportate tramite posta e corriere rapido. Con la nuova normativa pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, sono stati ridefiniti i limiti di peso e i massimali monetari validi per le operazioni doganali delle merci trasportate dalle società di posta e corrieri rapidi.

In base a ciò, il limite di peso lordo per il trasporto tramite corriere rapido è stato aumentato dagli attuali 300 chilogrammi a 600 chilogrammi. Il limite massimo di valore, precedentemente fissato a 1.500 euro, sarà d'ora in poi di 3.000 euro. In questo modo, è stato stabilito un quadro più ampio sia per quanto riguarda il volume massimo consentito per spedizione, sia per il valore della merce.

Nell'ambito delle modifiche apportate, anche il limite di peso totale applicato alle merci trasportate tramite servizi postali è stato elevato da 300 a 600 chilogrammi. Per quanto riguarda l'aspetto monetario, l'importo massimo pagabile per spedizione è stato aumentato da 15 mila euro a 30 mila euro.

Inoltre, nel quadro della nuova normativa che entrerà in vigore, al fine di garantire lo svolgimento senza intoppi delle operazioni doganali, le società di posta e corrieri rapidi dovranno impiegare al proprio interno almeno due consulenti doganali, o assicurarsi che almeno due consulenti doganali siano in servizio. In alternativa, le aziende potranno stipulare un contratto con una società di consulenza doganale che copra almeno due consulenti.

Il comunicato entrerà in vigore 90 giorni dopo la data della sua pubblicazione.