Modifica al comunicato sull'IVA
Le organizzazioni economiche pubbliche e le imprese economiche statali sono state incluse nell'ambito degli enti autorizzati a effettuare la ritenuta IVA, analogamente alle imprese economiche pubbliche.
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Il Ministero del Tesoro e delle Finanze ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Comunicato recante modifiche al Comunicato generale sull'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA).
Con il comunicato è stata introdotta una regolamentazione riguardante gli enti autorizzati a effettuare la ritenuta IVA.
Era già stata pubblicata una disposizione di legge in base alla quale lo Stato, nell'ambito della lotta all'economia sommersa, rende i soggetti responsabili dell'effettuazione di ritenute fiscali; in altre parole, una parte dell'importo dell'IVA che l'acquirente dovrebbe pagare al venditore al momento dell'acquisto viene dichiarata e versata direttamente allo Stato dall'acquirente in qualità di "responsabile". Il comunicato fornisce chiarimenti ed esempi in merito alla questione.
L'OBIETTIVO È RISOLVERE ALCUNI DUBBI
Mentre le imprese economiche pubbliche istituite per legge rientravano già nell'ambito di coloro che applicano una ritenuta IVA del 5/10 su tutti gli acquisti di servizi non specificamente elencati nel relativo comunicato, sorgevano dubbi riguardo a quelle non istituite direttamente per legge. Per risolvere tali dubbi, è stata data la possibilità anche alle organizzazioni economiche pubbliche e alle imprese economiche statali di effettuare ritenute, proprio come avviene per le imprese economiche pubbliche.
D'altra parte, nell'applicazione della ritenuta parziale, il limite di 2 mila lire applicato per ogni singola operazione è stato fissato come limite per l'emissione della fattura, aggiornato ogni anno in conformità con la Legge di procedura fiscale. Il comunicato include anche chiarimenti sul metodo di calcolo degli interessi di mora per i debiti fiscali, in caso di richieste di compensazione dei crediti IVA rimborsabili con i debiti fiscali dei contribuenti, nel quadro di una decisione giudiziaria.
Il comunicato contiene inoltre rettifiche relative alle disposizioni di legge emanate per prorogare la durata delle esenzioni previste dagli articoli 20, 29, 32 e 33 transitori della Legge sull'IVA.
La data di entrata in vigore di alcuni articoli del comunicato è fissata a oggi, mentre per altri è prevista per l'inizio di marzo.