Migliaia di pensionati rischiano di perdere l'assegno: l'INPS turco avvia controlli retroattivi

L'SGK (Istituto di Previdenza Sociale) è intervenuto nei confronti di persone sospettate di irregolarità nei contributi pensionistici. Nell'avviso inviato dall'ente, viene richiesto di presentarsi presso le direzioni distrettuali dell'SGK entro 3 giorni lavorativi per rendere una dichiarazione.

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L'Istituto di Previdenza Sociale (SGK) ha avviato un controllo retroattivo sui versamenti dei contributi e sta convocando le persone coinvolte in casi di irregolarità per rendere una dichiarazione.

L'obiettivo è identificare coloro che, pur non svolgendo alcuna attività lavorativa, si sono fatti registrare come dipendenti e hanno ottenuto il diritto alla pensione attraverso "aziende fantasma".

È stato richiesto a coloro che sono stati coinvolti nei controlli di presentarsi presso le direzioni distrettuali dell'SGK entro 3 giorni lavorativi per rendere una dichiarazione.

Secondo quanto riportato da Sözcü, qualora si giungesse alla conclusione che non vi sia stata una reale attività lavorativa durante il periodo sospetto, i versamenti contributivi oggetto dell'irregolarità verranno cancellati dal sistema.

NON SOLO LA REVOCA DELL'ASSEGNO...

Con questa modifica, si prevede che molte persone perderanno il diritto alla pensione, ma le restrizioni non si limiteranno alla sola revoca dell'assegno mensile.

I cittadini che hanno continuato a percepire la pensione per lungo tempo, qualora venisse accertata un'irregolarità a seguito di tali controlli, saranno costretti a restituire anche le pensioni percepite fino ad oggi, comprensive di interessi legali.

Gli esperti dell'SGK sottolineano che i controlli retroattivi possono essere effettuati per un periodo di 10 anni a partire dalla data di pensionamento, precisando che per le verifiche che superano tale periodo si applicherà la prescrizione.