Maxi multa del Ministero del Commercio alle aziende produttrici di sigarette
Il Ministero del Commercio ha annunciato l'irrogazione di sanzioni amministrative per un totale di 215 milioni di lire turche alle aziende produttrici di sigarette che hanno emesso doppie fatture.
12punto
Il Ministero del Commercio ha comunicato che sono state inflitte sanzioni amministrative per un totale di 215 milioni di lire turche alle aziende produttrici di sigarette che hanno emesso doppie fatture.
La dichiarazione rilasciata dal Ministero del Commercio è la seguente:
"Come Ministero del Commercio, le nostre indagini e inchieste proseguono meticolosamente contro ogni tipo di iniziativa illegale che possa ostacolare il meccanismo del libero mercato, insieme ad azioni che potrebbero costituire concorrenza sleale.
In questo contesto, nell'ambito delle verifiche e delle indagini condotte dagli ispettori del nostro Ministero nel settore del tabacco, sono stati applicati alle aziende produttrici di sigarette accertamenti fiscali aggiuntivi e le relative sanzioni amministrative per un totale di 215 milioni di lire turche.
Nell'indagine condotta dai nostri ispettori ministeriali, è stato accertato che venivano emesse doppie fatture per materie prime per sigarette, come tabacco (tipo Virginia e Burley) e filtri, importati con valori falsi e sottostimati, e che alle autorità doganali del nostro Paese venivano presentate le fatture di importo inferiore. A seguito di tali tentativi, sono state avviate le procedure per il recupero di un danno erariale complessivo di 215 milioni di lire turche, composto da 53 milioni di lire turche di accertamento fiscale aggiuntivo e dalla conseguente decisione di sanzione amministrativa di 162 milioni di lire turche.
Come Ministero del Commercio, monitoriamo con la massima attenzione le iniziative che alterano il funzionamento del mercato e non sono conformi alle condizioni di leale concorrenza; i nostri sforzi continueranno senza sosta per prevenire queste e simili violazioni in tutti i nostri settori, incluso quello in questione, e per attuare efficacemente le politiche economiche del nostro Stato."