Fissato a 616.278,55 lire il limite monetario per le controversie tra produttori e commercianti di ortofrutta
È stato fissato a 616.278,55 lire il limite monetario relativo alla possibilità di presentare come prova presso il tribunale commerciale le decisioni prese dal collegio arbitrale dei mercati all'ingrosso nelle controversie tra produttori e commercianti di ortofrutta.
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Il "Comunicato sull'aumento dei limiti monetari previsti dall'articolo 10 della Legge sulla regolamentazione del commercio di ortofrutta e di altri beni con sufficiente profondità di domanda e offerta", preparato dal Ministero del Commercio, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Con il comunicato sono stati stabiliti i principi per la rideterminazione dei limiti monetari previsti dalla legge pertinente, aumentandoli del 58,46%, tasso determinato come tasso di rivalutazione per l'anno 2023.
Di conseguenza, per l'anno 2024, il ricorso ai collegi arbitrali dei mercati all'ingrosso sarà obbligatorio per le controversie di valore inferiore a 616.278,55 lire. In tali controversie, le decisioni prese dal collegio avranno valore di sentenza esecutiva e saranno applicate secondo le disposizioni della Legge sull'esecuzione e sul fallimento riguardanti l'adempimento delle sentenze.
Per le controversie di importo pari o superiore a tale cifra, le decisioni del collegio arbitrale dei mercati all'ingrosso potranno essere presentate come prova presso il tribunale commerciale.
Il comunicato entrerà in vigore il 1° gennaio 2024.