L'EKK discute dell'offerta abitativa e delle politiche economiche
Il Comitato di Coordinamento Economico pianifica nuove misure per incrementare l'offerta di alloggi e garantire la stabilità economica.
12punto
La quarta riunione del 2025 del Comitato di Coordinamento Economico si è tenuta sotto la presidenza del Vicepresidente Cevdet Yılmaz. Durante l'incontro, sono stati valutati gli effetti positivi del programma economico attuato negli ultimi due anni ed è stato sottolineato il rafforzamento dei fondamentali macroeconomici.
Secondo quanto dichiarato dal Comitato, sono stati compiuti progressi significativi nella lotta all'inflazione. Mentre il processo di disinflazione, iniziato nel giugno 2024, prosegue senza interruzioni, l'inflazione annua è scesa al 35,4% nel maggio 2025.
Durante la riunione, è stato affermato che sono state intraprese misure strutturali in settori critici come l'edilizia abitativa, l'alimentazione e l'energia. Al fine di ridurre gli effetti delle incertezze e del protezionismo nel commercio globale, ci si è concentrati su politiche volte ad aumentare la competitività nelle esportazioni.
RIDUZIONE DELLA DIPENDENZA ENERGETICA DALL'ESTERO
Anche le politiche volte a ridurre la dipendenza energetica dall'estero e ad aumentare la sicurezza dell'approvvigionamento erano all'ordine del giorno della riunione. Sono state sviluppate nuove strategie per ridurre le importazioni di energia, che costituiscono una parte significativa del disavanzo delle partite correnti.
Durante l'incontro sono stati inoltre esaminati gli sviluppi dei prezzi degli affitti e degli immobili. Sono state valutate le misure per aumentare l'offerta abitativa e le politiche da seguire. È stata inoltre riesaminata la situazione delle agenzie di collocamento private, che facilitano l'orientamento di chi cerca lavoro verso posizioni adeguate e la creazione di rapporti di lavoro temporanei.
In linea con gli obiettivi del "Secolo della Turchia", è stato dichiarato che, con il nuovo Sistema di Incentivi agli Investimenti, verranno aumentati gli investimenti a valore aggiunto e il sostegno allo sviluppo regionale. È stato sottolineato che sono state adottate le misure necessarie per rafforzare la posizione della Turchia nelle catene di approvvigionamento globali.