L'economista Mahfi Eğilmez spiega: cosa significano i rating creditizi della Turchia?
L'agenzia di rating internazionale S&P Global Ratings ha confermato il rating creditizio della Turchia a "B", portando però l'outlook da "stabile" a "positivo". L'economista Mahfi Eğilmez, commentando che "se il cambiamento positivo continua, potrebbe iniziare l'afflusso di risorse", ha condiviso una tabella che illustra il significato di questa decisione.
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L'agenzia di rating S&P ha mantenuto il rating creditizio della Turchia a B, migliorando al contempo l'outlook da stabile a positivo.
L'economista Mahfi Eğilmez ha commentato gli sviluppi tramite il suo account X. Eğilmez ha dichiarato: "Se il cambiamento positivo, iniziato con le misure di razionalizzazione adottate in materia di tassi di interesse e KKM, dovesse proseguire, potrebbe iniziare un afflusso di risorse nel Paese".
In un altro messaggio, Mahfi Eğilmez ha condiviso una tabella contenente i rating della Turchia assegnati dalle tre principali agenzie di rating (S&P, Moody's e Fitch). La tabella fornisce informazioni sul significato dei rating creditizi e a quale categoria di investimento corrispondono.
Secondo la tabella, il rating B+ di S&P indica un "Livello altamente speculativo", mentre come categoria di investimento si colloca a un "Livello basso". Il rating di S&P si trova appena al di sotto della soglia di investimento.
Anche il rating B3 di Moody's rimane analogamente a un "Livello altamente speculativo", corrispondendo a un "Livello basso" in termini di investimento.
Il rating della Turchia annunciato da Fitch come B corrisponde anch'esso a una classificazione di "Livello altamente speculativo" e rientra nel "Livello basso" come categoria di investimento.