Le banche centrali dell'economia globale definiscono la rotta dei tassi nella stessa settimana

Le riunioni che le principali banche centrali del mondo terranno questa settimana, una dopo l'altra, hanno il potenziale di plasmare i cambiamenti di direzione nelle politiche globali sui tassi di interesse e le aspettative del mercato.

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Questa settimana, le riunioni di politica monetaria della Federal Reserve (Fed), della Banca del Giappone (BOJ), della Banca d'Inghilterra (BOE) e della Reserve Bank of Australia (RBA) sono al centro dell'attenzione dei mercati finanziari globali. Si prevede che queste riunioni simultanee, verificatesi solo tre volte nell'ultimo decennio, riducano le incertezze su come si configureranno le decisioni sui tassi e le dinamiche economiche nel prossimo periodo.

Dopo la riunione di due giorni della Banca del Giappone, è all'ordine del giorno un aumento dei tassi dello 0,25% per questa settimana. Se le aspettative venissero confermate, la BOJ porterebbe il tasso di riferimento all'1% per la prima volta dopo circa trent'anni. Il fatto che la BOJ aumenti i tassi per la prima volta da dicembre potrebbe segnare una nuova era nella politica monetaria globale.

Per quanto riguarda la Reserve Bank of Australia, dopo i tre aumenti dei tassi avvenuti quest'anno, si prevede che i tassi verranno mantenuti invariati in questa riunione. L'ultimo aumento dei tassi è avvenuto lo scorso maggio e gli operatori di mercato non si aspettano cambiamenti in questa fase.

Il Federal Open Market Committee della Fed si riunirà mercoledì per la prima volta sotto la guida del nuovo presidente Kevin Warsh. Gli analisti prevedono che la Fed, che ha mantenuto una posizione ferma nella lotta contro l'inflazione, manterrà l'attuale livello dei tassi.

La Banca d'Inghilterra annuncerà la sua decisione giovedì. Si afferma che la BOE stia monitorando attentamente gli effetti dell'aumento dei costi energetici e le dinamiche di crescita, e che sia incline a non modificare i tassi in questa riunione. In questa valutazione è stata inclusa l'opinione del capo economista di Wells Fargo, Tom Porcelli, secondo cui "la BOE dovrebbe attendere ulteriori dati sulle ripercussioni dell'inflazione e sull'andamento della crescita". Anche nella precedente riunione di aprile, era stata richiamata l'attenzione sulla pressione esercitata sulle imprese dal rapido aumento dei prezzi dell'energia nel Regno Unito.

Il fatto che queste quattro grandi banche centrali annuncino le loro decisioni di politica monetaria nella stessa settimana potrebbe aprire la strada a significative fluttuazioni nei mercati globali per quanto riguarda la propensione al rischio, i tassi di cambio e i mercati obbligazionari. Secondo quanto riportato da Dow Jones Market Data, un calendario simile si è verificato solo tre volte negli ultimi dieci anni ed è stato ogni volta seguito da vicino dagli investitori globali.

Questa settimana sarà sul tavolo anche la decisione sui tassi della Banca Centrale del Brasile. A differenza delle altre grandi banche centrali, un possibile taglio del tasso di riferimento in Brasile, attualmente al 14,5%, rivela un approccio politico diverso per i mercati emergenti.

In conclusione, la serie di riunioni delle banche centrali indica una settimana in cui i passi compiuti dai responsabili politici globali saranno decisivi per trovare il delicato equilibrio tra la lotta all'inflazione e la crescita economica.