La vittoria elettorale di Trump scuote i mercati: la Borsa di New York chiude in rally, Bitcoin segna un nuovo record
La Borsa di New York ha chiuso la giornata in rally dopo l'elezione del candidato repubblicano Donald Trump a 45° presidente degli Stati Uniti. Nel frattempo, secondo i dati di Coinmarketcap, il prezzo della criptovaluta Bitcoin ha superato i 76 mila dollari, stabilendo un nuovo record.
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La Borsa di New York ha chiuso in rally dopo la vittoria elettorale di Trump.
Alla chiusura, l'indice Dow Jones ha guadagnato oltre 1500 punti, registrando un incremento del 3,57% e raggiungendo quota 43.729,93 punti.
L'indice S&P 500 è salito del 2,53% a 5.929,04 punti, mentre l'indice Nasdaq ha guadagnato il 2,95%, attestandosi a 18.983,47 punti.
L'indice Dow Jones ha registrato la sua migliore performance giornaliera dal novembre 2022. Tutti e tre gli indici hanno aggiornato i loro record di chiusura.
La vittoria di Trump alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti ha sostenuto il dollaro e i titoli azionari, portando i mercati azionari a chiudere la giornata in rialzo.
Gli analisti hanno osservato che i risultati elettorali hanno influenzato i mercati globali, sottolineando che gli investitori si stanno preparando a cambiamenti politici ed economici radicali sotto la nuova amministrazione.
LA VITTORIA DI TRUMP HA SCUOSSO I MERCATI
I risultati elettorali si sono riflessi anche sui movimenti di mercato. Il rendimento dei titoli del Tesoro USA a 10 anni si è avvicinato al 4,48% durante la giornata, toccando il livello più alto degli ultimi 4 mesi, per poi stabilizzarsi al 4,44%. Anche il rendimento dei titoli del Tesoro a 2 anni ha raggiunto il 4,28%.
L'indice del dollaro è salito dell'1,6% a 105,10. Il dollaro ha mostrato un netto apprezzamento anche nei confronti dello yen giapponese e dell'euro, con un aumento vicino al 2%.
Secondo i dati di Coinmarketcap, il prezzo della criptovaluta Bitcoin ha superato i 76 mila dollari, stabilendo un nuovo record.
Alle 00:00 ora turca, il prezzo del Bitcoin era di 76 mila 175 dollari, con un aumento del 9,7%. Sui mercati internazionali, l'oncia d'oro è scesa del 3%, scambiando a 2 mila 660 dollari. Il barile di petrolio Brent è sceso dello 0,5%, attestandosi a 75,16 dollari.
ATTESA PER IL TAGLIO DEI TASSI DI 25 PUNTI BASE DA PARTE DELLA FED
Gli analisti hanno segnalato che si attende anche la decisione sui tassi di interesse che la Federal Reserve (Fed) annuncerà domani.
Sui mercati monetari, la probabilità che la Fed proceda domani con un taglio dei tassi di 25 punti base è prezzata al 99%.
D'altra parte, la vittoria elettorale di Trump negli Stati Uniti ha portato guadagni alle azioni della società mediatica dell'ex presidente e a quelle della società del suo sostenitore Elon Musk.
Mentre le azioni di Trump Media & Technology sono salite di circa il 6%, il prezzo delle azioni di Tesla ha registrato un aumento vicino al 15%, toccando il livello più alto dell'anno.
Ha attirato l'attenzione anche il rally delle azioni delle società finanziarie. Le azioni della banca statunitense JPMorgan Chase sono salite dell'11,5%, quelle di Bank of America dell'8,4%, mentre Goldman Sachs e Wells Fargo hanno registrato un rialzo del 13,1%.
Inoltre, a causa dell'aspettativa che il presidente eletto degli Stati Uniti aumenti la detenzione di immigrati entrati illegalmente nel Paese, si sono registrati aumenti anche nelle azioni delle società che gestiscono carceri private e centri di detenzione. Le azioni dell'operatore carcerario privato GEO Group sono aumentate del 42%, mentre quelle di CoreCivic del 29%.