La Turchia è il Paese più costoso per l'iPhone 17 Pro
Secondo una ricerca che copre 41 Paesi, l'iPhone 17 Pro da 256 GB viene venduto in Turchia a 2.592 dollari; il Giappone risulta essere il mercato più economico.
12punto
Il rapporto "Mapping the World’s Prices 2026" di Deutsche Bank ha rivelato quanto si sia ampliato il divario tra i Paesi per quanto riguarda i prezzi degli iPhone. Il rapporto ha confrontato i prezzi di vendita ufficiali del modello iPhone 17 Pro da 256 GB in 41 Paesi.
Secondo la ricerca, la Turchia si è classificata al primo posto della lista con un prezzo di 2.592 dollari. Questa cifra corrisponde a circa 2,2 volte il prezzo statunitense dello stesso modello, calcolato a 1.181 dollari.
La Turchia è seguita dal Brasile con 2.260 dollari, dall'Egitto con 1.872 dollari, dall'Ungheria con 1.826 dollari e dalla Norvegia con 1.687 dollari. Nella top 10 figurano anche Messico, Svezia, Polonia, Repubblica Ceca e Finlandia.
| Posizione | Paese | Prezzo 2026 (dollari) | Rispetto agli USA |
|---|---|---|---|
| 1 | Turchia | 2.592 | %219 |
| 2 | Brasile | 2.260 | %191 |
| 3 | Egitto | 1.872 | %158 |
| 4 | Ungheria | 1.826 | %155 |
| 5 | Norvegia | 1.687 | %143 |
| 39 | USA | 1.181 | %100 |
| 40 | Corea del Sud | 1.181 | %100 |
| 41 | Giappone | 1.121 | %95 |
Mentre la Corea del Sud si trova nelle posizioni inferiori della classifica con un prezzo di 1.181 dollari, pari a quello degli Stati Uniti, il prezzo più basso è stato registrato in Giappone con 1.121 dollari.
ANCHE IN EUROPA PREZZI SUPERIORI AGLI USA
Secondo il rapporto, anche nelle principali economie europee i prezzi dell'iPhone 17 Pro sono significativamente più alti rispetto a quelli degli Stati Uniti. In Germania e Austria il dispositivo viene venduto a 1.508 dollari, in Spagna a 1.531 dollari, in Francia e nei Paesi Bassi a 1.543 dollari. Nel Regno Unito, il prezzo si attesta sui 1.476 dollari.
Deutsche Bank ha precisato che, nello studio, i prezzi sono stati raccolti dagli Apple Store ufficiali dei Paesi e dai canali di vendita online autorizzati; nei mercati in cui non era disponibile un prezzo ufficiale, sono stati utilizzati dati di rivenditori locali affidabili.
Il rapporto ha sottolineato che le differenze tra i Paesi sono influenzate da fattori quali il carico fiscale, il tasso di cambio, i costi di importazione e le politiche di prezzo delle aziende.