La CBRT ha incontrato le banche: all'ordine del giorno la 'crescente domanda di valuta estera'
La Banca Centrale della Repubblica di Turchia (CBRT) ha incontrato le banche per comprendere l'origine della crescente domanda di valuta estera e per "prevenire un'inutile volatilità" sul mercato.
Reuters
Secondo quanto riferito da due fonti bancarie vicine alla questione, i funzionari della CBRT hanno tenuto ieri un incontro con le banche in merito alla crescente domanda di valuta estera registrata sul mercato negli ultimi giorni.
Una fonte bancaria ha dichiarato che, durante l'incontro, la CBRT ha esortato le banche a prestare attenzione alla "domanda non necessaria di valuta estera", aggiungendo: "La CBRT ha lanciato il messaggio di voler discutere ulteriormente per capire da dove provenga tale domanda. È stato un incontro volto sia a comprendere la situazione che a prevenire un'inutile volatilità".
AL MOMENTO DELLA STESURA DELL'ARTICOLO, LA CBRT NON È STATA RAGGIUNGIBILE
I due banchieri hanno attribuito la crescente domanda di valuta estera a fattori che hanno definito "psicologici", legati all'avvicinarsi delle elezioni amministrative di fine marzo, sottolineando che ciò sta creando una "domanda non necessaria".
Mentre il costante deprezzamento della lira turca ha accelerato negli ultimi giorni, il cambio dollaro/lira ha iniziato la giornata al livello di 31,75.
I banchieri hanno inoltre affermato che, a causa dell'aumento della domanda di valuta estera, ieri la CBRT ha effettuato operazioni di vendita di valuta a termine con regolamento in lire turche.
OPERAZIONI FORWARD PER 475 MILIONI DI DOLLARI
Ieri la CBRT ha effettuato operazioni forward per un valore di 475 milioni di dollari, la prima volta dal mese di luglio; si tratta dell'importo più elevato registrato dal periodo precedente le elezioni generali del 28 maggio.
D'altro canto, la CBRT, che ha intrapreso un ulteriore passo verso l'inasprimento della politica monetaria riducendo il limite di crescita mensile per i prestiti commerciali e al consumo nell'ambito della struttura dei titoli, ha dichiarato di essere al lavoro su ulteriori misure.