La Banca Centrale ha aumentato i coefficienti di riserva obbligatoria

La Banca Centrale della Repubblica di Turchia ha innalzato i coefficienti di riserva obbligatoria applicati ai debiti in lire turche ottenuti dall'estero, con l'obiettivo di rafforzare la stabilità macrofinanziaria e il meccanismo di trasmissione monetaria. Il tasso per le operazioni con scadenza fino a un mese è stato portato al 20% e il provvedimento è entrato in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

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La Banca Centrale della Repubblica di Turchia (TCMB) ha aumentato i coefficienti di riserva obbligatoria per le operazioni in lire turche provenienti dall'estero. Con il nuovo regolamento, i tassi applicati ai prestiti a breve termine sono stati gradualmente incrementati.

PUBBLICATO L'ANNUNCIO SUL QUADRO MACROPRUDENZIALE

La TCMB ha reso pubblico l'annuncio relativo al quadro macroprudenziale. Nella nota si specifica che, al fine di rafforzare la stabilità macrofinanziaria e il meccanismo di trasmissione monetaria, sono state apportate modifiche ai coefficienti di riserva obbligatoria per i debiti in lire turche contratti all'estero con scadenza fino a 1 anno.

In questo contesto, i tassi per i fondi ottenuti tramite operazioni di pronto contro termine (repo) in lire turche all'estero e per i prestiti utilizzati dall'estero sono stati aumentati di 2 punti percentuali. Secondo il nuovo regolamento, si applicherà un tasso del 20% per le scadenze fino a un mese, del 16% per quelle fino a tre mesi e del 14% per quelle fino a un anno.

DEPOSITI E PASSIVITÀ ESTERE

La TCMB ha inoltre annunciato che il coefficiente di riserva obbligatoria per i depositi/fondi di partecipazione presso banche estere con scadenza fino a un anno e per le passività verso le sedi estere è stato fissato al 14%.

ENTRATO IN VIGORE IL "COMUNICATO SULLE RISERVE OBBLIGATORIE"

Il "Comunicato recante modifiche al Comunicato sulle riserve obbligatorie (Numero: 2013/15)", preparato dalla Banca Centrale, è entrato in vigore dopo essere stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 gennaio 2026.

Secondo il comunicato, il coefficiente di riserva obbligatoria per i conti protetti da variazioni di cambio/prezzo con scadenza fino a sei mesi è stato portato al 40%. Per i conti protetti da variazioni di cambio/prezzo con scadenza fino a un anno e pari o superiore a un anno, il tasso è stato fissato al 22%.

Il coefficiente di riserva obbligatoria per i conti a tasso variabile legati agli indici CPI, PPI e al tasso di riferimento overnight in lire turche (TLREF) è stato annunciato al 10%.

NUOVI TASSI PER ALTRE PASSIVITÀ

Nel comunicato sono stati ridefiniti anche i tassi relativi ad altre passività delle banche. Di conseguenza, il tasso per le altre passività con scadenza fino a un anno, inclusi i depositi/fondi di partecipazione presso banche estere, è stato fissato all'8%.

Si applicherà un tasso del 5,5% per le passività con scadenza fino a tre anni e del 3% per quelle con scadenza superiore a tre anni. Il coefficiente di riserva obbligatoria per i titoli emessi da banche di sviluppo e investimento con scadenza superiore a un anno è stato fissato allo 0%.

Nell'ambito del regolamento, i coefficienti di riserva obbligatoria per i fondi ottenuti dalle banche tramite operazioni di repo all'estero e per i prestiti ottenuti dall'estero sono stati registrati al 20% per le scadenze fino a un mese e al 14% per quelle fino a tre mesi.

Per i depositi/fondi di partecipazione a vista presso banche estere appartenenti alla casa madre, il coefficiente di riserva obbligatoria è stato fissato allo 0%.

È stato comunicato che il provvedimento entrerà in vigore dalla data di pubblicazione del comunicato e che le sue disposizioni saranno attuate dal Governatore della TCMB.