L'equilibrio immobiliare in quella regione è cambiato: gli affitti sono scesi

A Budva, centro turistico del Montenegro, la tendenza dei proprietari russi e turchi a vendere ha aumentato l'offerta di alloggi in affitto; i canoni sono diminuiti di 100-200 euro.

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A Budva, una delle località turistiche più note del Montenegro, la direzione del mercato immobiliare è cambiata. I prezzi degli immobili e gli affitti, cresciuti a lungo grazie all'interesse degli investitori stranieri, sono finiti sotto pressione a causa della recente tendenza dei proprietari a vendere.

Secondo le informazioni fornite dalle agenzie immobiliari locali, il fatto che in particolare i cittadini russi e turchi abbiano messo in vendita le loro proprietà ha aumentato lo stock di alloggi sia in vendita che in affitto nella regione. L'aumento dell'offerta ha portato a una diminuzione dei canoni di locazione mensili tra i 100 e i 200 euro.

Si segnala che l'aumento dell'offerta abitativa a Budva ha spinto al ribasso i prezzi degli affitti.

Si afferma che gli appartamenti con una camera da letto, precedentemente affittati in una fascia tra i 600 e i 700 euro al mese, ora trovano inquilini a un livello di 400-500 euro. Secondo gli operatori del settore, si prevede che la correzione del mercato continuerà nei prossimi mesi.

L'INCERTEZZA HA ACCELERATO LA DECISIONE DI VENDERE

Tra le ragioni principali del cambiamento nel mercato vengono citati i processi amministrativi, le sanzioni, l'incertezza sui visti e l'aumento del costo della vita. Si segnala che i cittadini russi stabilitisi in Montenegro dal 2022 stanno riscontrando problemi con i permessi di soggiorno, le procedure per i visti e i trasferimenti bancari internazionali.

La città costiera montenegrina di Budva è da tempo tra i centri che attirano l'interesse degli investitori stranieri.

Anche le normative sui permessi di soggiorno in cambio di investimenti immobiliari e le aspettative sul futuro dell'esenzione dal visto influenzano le decisioni degli investitori. Il consulente immobiliare Tomislav Rankovic ha dichiarato che queste incertezze hanno accelerato le partenze e che circa il 15% della popolazione turca nella regione ha lasciato il Montenegro.

Mentre una parte degli investitori che converte le proprie proprietà in liquidità si sta orientando verso paesi con costi inferiori, altri preferiscono tornare nei propri paesi d'origine. Questa tendenza porta a commenti secondo cui il mercato immobiliare di Budva, cresciuto rapidamente negli ultimi anni, sta entrando in una fase di prezzi più equilibrati.