Interrogazione parlamentare di 15 punti a Şimşek su Tera Bank

Murat Emir ha chiesto un'indagine sulla rapida crescita di Tera Bank, sul suo portafoglio crediti e sulle accuse relative a transazioni con parti correlate.

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Il deputato di Ankara Murat Emir ha portato all'attenzione del Parlamento l'aspetto bancario dell'indagine sui fondi riguardante il Gruppo Tera. In un'interrogazione di 15 punti presentata alla Presidenza della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) affinché il Ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek risponda, Emir ha chiesto chiarimenti sull'origine della rapida crescita degli asset di Tera Yatırım Bankası, sul suo portafoglio crediti, sulla struttura di finanziamento e sulle transazioni con parti correlate.

Nell'interrogazione, emerge la domanda se la crescita osservata nei bilanci della banca sia stata esaminata dagli organismi di regolamentazione a seguito del processo culminato nella decisione del Consiglio dei Mercati dei Capitali (SPK) del 17 settembre 2026 di liquidare i fondi in questione.

Secondo i dati KAP riportati da Emir, le attività totali di Tera Bank sono passate da 550,9 milioni di TL alla fine del 2023 a 2,63 miliardi di TL alla fine del 2024, a 27,78 miliardi di TL alla fine del 2025 e a 71,72 miliardi di TL alla fine di giugno 2026. Di conseguenza, gli asset della banca sono aumentati di circa 27 volte dalla fine del 2024 alla fine di giugno 2026; il tasso di crescita nei soli primi sei mesi del 2026 è stato del 158,2%.

INTERROGAZIONE SU PORTAFOGLIO CREDITI E FINANZIAMENTI

Nell'interrogazione si afferma che la voce "attività finanziarie misurate al costo ammortizzato", dove vengono monitorati i crediti concessi ai clienti, è salita da 17,57 miliardi di TL alla fine del 2025 a 30,13 miliardi di TL alla fine di giugno 2026. Emir ha chiesto di spiegare con quali risorse la banca, che non ha l'autorizzazione a raccogliere depositi, abbia finanziato questo volume di credito.

Murat Emir ha richiesto informazioni sul profilo degli acquirenti e delle controparti relativi ai titoli emessi dalla banca per 22,09 miliardi di TL e ai debiti del mercato monetario per 14,87 miliardi di TL. Tra i punti dell'interrogazione figurano anche la questione se i crediti siano stati trasferiti a persone e società collegate al Gruppo Tera, se siano stati utilizzati per l'acquisto di fondi del gruppo e la natura della struttura delle garanzie.

Emir ha inoltre chiesto di chiarire l'origine della voce "attività finanziarie misurate al fair value", passata da 4,83 miliardi di TL alla fine del 2025 a 32,12 miliardi di TL alla fine di giugno 2026. Nell'interrogazione sono state chieste spiegazioni anche sulla natura dell'utile commerciale di 6,61 miliardi di TL, dell'utile netto di periodo di 6,58 miliardi di TL e del debito fiscale differito salito a 1,92 miliardi di TL.

Richiamando l'attenzione sui limiti di credito, Emir ha sottolineato che il patrimonio netto di Tera Bank alla fine di giugno 2026 era di 14,24 miliardi di TL, il 25% del quale corrisponde a circa 3,56 miliardi di TL. Emir ha chiesto se il BDDK abbia verificato il superamento dei limiti previsti dalla Legge Bancaria in relazione all'importo dei crediti di 30,13 miliardi di TL.

Nell'interrogazione è stato sollevato anche il declassamento del rating creditizio istituzionale nazionale a lungo termine di Tera Bank da parte di JCR Eurasia Rating, passato il 23 settembre 2026 da "A- (tr)" a "CC (tr)". Emir ha chiesto se sia stata avviata un'ispezione speciale da parte del BDDK dopo il declassamento e se i fondi per i quali l'SPK ha deciso la liquidazione abbiano creato rischi di liquidità per la banca.

Infine, Emir ha chiesto di chiarire se il meccanismo credito-finanziamento descritto nell'interrogazione sia stato valutato nell'ambito dell'articolo 160 della Legge Bancaria relativo all'appropriazione indebita qualificata e dell'articolo 107 della Legge sui Mercati dei Capitali relativo alla manipolazione del mercato. Tra le domande rivolte al Ministro Şimşek figura anche quella se siano state presentate denunce penali alla Procura della Repubblica da parte del BDDK o dell'SPK.