In Giappone cresce la pressione del mondo imprenditoriale sul governo per uno yen forte
In Giappone, i principali rappresentanti del mondo imprenditoriale chiedono al governo e alla banca centrale di intervenire sul mercato dei cambi, sostenendo che la debolezza dello yen stia facendo aumentare i costi di importazione e creando pressioni economiche.
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Due importanti lobby imprenditoriali in Giappone sottolineano che la svalutazione della valuta nazionale sta creando gravi pressioni economiche, in particolare sulle piccole e medie imprese e sulle famiglie. I leader dei gruppi chiedono al governo e alla Banca del Giappone di adottare misure per rafforzare la valuta nazionale.
Il presidente della Keidanren, Yoshinobu Tsutsui, sottolineando l'importanza di un approccio a lungo termine nel dibattito sullo yen debole, ha dichiarato: "Sebbene lo yen debole sia generalmente considerato vantaggioso per gli esportatori, per il futuro dell'economia nazionale sarebbe preferibile una valuta più solida".
Nel 2025, lo yen giapponese è diventato una delle poche valute a non aver beneficiato del calo del dollaro statunitense. Nonostante la Banca del Giappone abbia aumentato i tassi di interesse due volte nel corso dell'anno, non si è verificato un cambiamento significativo nella svalutazione dello yen.
Alla fine dello scorso anno, lo yen giapponese ha chiuso a quota 157 contro il dollaro. Questa situazione ha alimentato le aspettative che il governo di Tokyo possa intervenire sul mercato valutario. Le autorità giapponesi sono intervenute sul mercato per sostenere la valuta l'ultima volta nel luglio 2024, effettuando acquisti dopo che lo yen aveva toccato il minimo di 38 anni a quota 161,96.
Il presidente della Camera di Commercio e Industria del Giappone, Ken Kobayashi, ha affermato che le piccole e medie imprese stanno subendo un rapido aumento dei costi delle materie prime a causa della volatilità dei cambi e della debolezza dello yen. Kobayashi ha dichiarato: "È necessario eliminare il senso di disperazione tra i proprietari di piccole imprese che importano materiali dall'estero".
Gli esperti avvertono che la pressione inflazionistica causata dall'indebolimento dello yen potrebbe rallentare il ritmo di ripresa dell'economia giapponese. Gli economisti affermano inoltre che un inasprimento della politica monetaria nel prossimo periodo potrebbe essere importante per garantire la stabilità dello yen.