In Europa gli stoccaggi di gas naturale lanciano l'allarme prima dell'inverno: Gazprom avverte sui rischi di approvvigionamento
Gazprom ha riferito che, al 6 agosto, i livelli negli stoccaggi sotterranei di gas naturale in Europa sono scesi al di sotto dei minimi storici registrati negli anni precedenti.
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Il livello di riempimento degli stoccaggi sotterranei di gas naturale in Europa ha riportato al centro del dibattito la sicurezza energetica in vista dei mesi invernali. La compagnia energetica russa Gazprom ha annunciato che, al 6 agosto, la quantità di gas negli stoccaggi è scesa al di sotto dei livelli minimi registrati nelle stesse date degli anni precedenti.
Nella dichiarazione scritta dell'azienda, facendo riferimento ai dati di Gas Infrastructure Europe, viene indicato che l'iniezione di gas negli stoccaggi in Europa sta diventando sempre più difficile. Gazprom ha sostenuto che il quadro attuale potrebbe rappresentare un rischio per l'affidabilità dell'approvvigionamento di gas naturale ai consumatori, specialmente durante i periodi di freddo intenso.
SIGNIFICA UN RISCHIO SERIO
Nella nota è stato sottolineato che la carenza negli stoccaggi sotterranei rappresenta un "rischio serio" in termini di sicurezza dell'approvvigionamento durante i mesi invernali. Il livello degli stoccaggi di gas in Europa viene monitorato attentamente per quanto riguarda i prezzi di mercato e la pianificazione delle forniture, in vista dell'ingresso nel periodo invernale in cui il consumo aumenta.
Il peso della Russia nel mercato energetico europeo è diminuito in modo significativo negli ultimi anni. A causa delle sanzioni, della ricerca di forniture alternative e dei cambiamenti nelle rotte energetiche, le esportazioni di gas naturale di Gazprom verso l'Europa sono calate rispetto ai periodi precedenti. In questo processo, i paesi europei si sono rivolti a fonti diverse per ridurre la dipendenza dal gas russo.