In arrivo una nuova ristrutturazione per i debiti SGK
La proposta di legge omnibus, che dovrebbe essere discussa questa settimana nell'Assemblea Generale della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), contiene importanti modifiche riguardanti la ristrutturazione dei debiti verso l'Istituto di Previdenza Sociale (SGK). Il provvedimento prevede l'estensione del periodo di rateizzazione a 72 mesi e l'allentamento delle condizioni di garanzia, oltre a pianificare l'esenzione fiscale totale per alcune attività nell'ambito dell'Istanbul Finance Center.
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La Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) inizierà i suoi lavori settimanali martedì. All'ordine del giorno dell'Assemblea Generale ci sarà la proposta di legge omnibus che riguarda milioni di persone con debiti verso l'Istituto di Previdenza Sociale (SGK).
Nella proposta, oltre alle disposizioni sulla "pace fiscale" (varlık barışı), sono presenti nuove misure relative alla ristrutturazione dei debiti SGK.
NUOVO PERIODO DI RISTRUTTURAZIONE PER I DEBITI SGK
Secondo la proposta di legge, verranno apportate modifiche ai termini di differimento e rateizzazione dei debiti verso l'SGK.
È prevista l'estensione del periodo massimo di rateizzazione, attualmente applicato a 36 mesi, fino a 72 mesi. Nell'ambito del regolamento, verrà inoltre introdotta una maggiore flessibilità nelle condizioni di garanzia richieste durante il differimento dei debiti.
Mentre si prevede di aumentare l'importo del differimento senza garanzia a 1 milione di lire, l'obiettivo è che di tale applicazione possano beneficiare le imprese, i comuni in primis, e i cittadini con debiti verso l'SGK.
REGOLAMENTO FISCALE PER L'ISTANBUL FINANCE CENTER
Nella proposta sono state incluse anche disposizioni fiscali nell'ambito degli incentivi agli investimenti.
Di conseguenza, verrà aumentata la riduzione fiscale applicata ai guadagni derivanti dalle attività di commercio di transito svolte all'interno dell'Istanbul Finance Center e dall'intermediazione nelle operazioni di compravendita di beni all'estero.
È previsto che la riduzione fiscale, attualmente applicata al 50%, venga portata al 100%. Se il regolamento diventerà legge, i guadagni derivanti da queste attività saranno completamente esenti da imposte.