L'impatto Israele-Iran sul mercato dei carburanti: in arrivo un doppio aumento

La tensione militare tra Israele e Iran ha causato un aumento dei prezzi del petrolio e rincari dei carburanti in Turchia. Gli operatori del settore segnalano che sono in arrivo nuovi aumenti.

12punto

Gli attacchi aerei condotti da Israele nella notte del 13 giugno contro diverse regioni dell'Iran hanno causato la morte di 78 persone. Mentre questi attacchi prendevano di mira le infrastrutture nucleari iraniane, la risposta di Teheran non si è fatta attendere. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha annunciato di aver lanciato 150 missili contro Israele. L'esercito israeliano ha confermato l'attacco e ha innalzato al massimo il livello di allerta in città come Tel Aviv e Haifa.

AUMENTO DEI PREZZI DEL PETROLIO

Questa mobilitazione militare ha influenzato anche i mercati energetici globali. In seguito all'attacco israeliano, i prezzi del petrolio hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi cinque mesi. Questa situazione si è riflessa anche sui prezzi dei carburanti in Turchia. Ieri la benzina ha subito un aumento di 1,46 TL, mentre oggi è stato il turno del diesel con un rincaro di 1,49 TL.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Türkiye Gazetesi, vicino al governo, le fonti del settore prevedono che questi aumenti continueranno. A partire dal 17 giugno, è previsto un ulteriore aumento di 1,70 TL per la benzina e di 1,30 TL per il diesel. Questi sviluppi stanno destando preoccupazione tra i consumatori in Turchia.