Il produttore russo di droni Kronstadt è sull'orlo del collasso economico
Kronstadt, il rivale russo che si era distinto nella corsa ai droni (UAV) contro Baykar, è giunto al punto di bancarotta a causa sia di attacchi militari che di problemi economici.
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Mentre Baykar, una delle aziende leader della Turchia nel mercato globale dei droni, continua a far parlare di sé grazie alle esportazioni e al suo slancio, uno dei suoi rivali più ambiziosi, la russa JSC Kronstadt, è sprofondata in una grave crisi. L'azienda, nota per il drone "Orion", considerato l'equivalente diretto del Bayraktar TB2, è stata costretta a dichiarare bancarotta dopo aver subito una serie di colpi durissimi.
Nel 2025, gli impianti di produzione di droni di Kronstadt situati a Dubna, vicino a Mosca, hanno subito gravi danni a causa di un attacco di droni kamikaze da parte dell'esercito ucraino. Questo attacco ha causato ingenti danni alle infrastrutture produttive dell'azienda, mentre la situazione si è ulteriormente aggravata a causa delle restrizioni all'accesso internazionale alle tecnologie moderne. Non solo i costi e le limitazioni tecniche, ma anche gli embarghi applicati e il ritiro degli investitori stranieri hanno messo Kronstadt all'angolo.
DEBITI IN AUMENTO E CAUSE LEGALI CONTINUE
Le difficoltà vissute dall'azienda si sono manifestate anche in ambito finanziario. Con una richiesta presentata in tribunale alla fine di marzo 2026, il processo di bancarotta di Kronstadt è iniziato ufficialmente. Le 154 cause legali intentate contro l'azienda nell'ultimo anno e un carico di debiti che supera i 28 milioni di euro testimoniano la difficile situazione attuale. In particolare, il ritiro del sostegno finanziario da parte di AFK Sistema, uno dei suoi principali investitori, avvenuto nel 2022 per il timore delle sanzioni occidentali, è stato registrato come un punto di svolta difficile da superare.
Mentre Baykar posiziona la Turchia tra i primi tre paesi al mondo nella produzione di droni, la perdita di slancio di Kronstadt nella competizione internazionale non è passata inosservata. Negli ambienti dell'industria della difesa si afferma che l'azienda stia faticando a sopravvivere anche nel mercato interno e che l'ipotesi di una liquidazione sia ormai all'ordine del giorno.
A causa della pressione economica, dell'ingente carico di debiti e delle perdite operative, la sopravvivenza di Kronstadt diventa ogni giorno più difficile. Mentre l'ascesa di Baykar a livello mondiale prosegue, il futuro di Kronstadt rimane avvolto in una grande incertezza.