Il prezzo del petrolio Brent continua a salire!
Il barile di petrolio Brent viene scambiato a 78,68 dollari sui mercati internazionali. L'aumento dei prezzi è stato influenzato dal calo della produzione petrolifera negli Stati Uniti e dai progressi nei negoziati per il cessate il fuoco nel conflitto israelo-palestinese.
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Il barile di petrolio Brent viene scambiato a 78,68 dollari sui mercati internazionali.
Ieri, il prezzo al barile del Brent è salito fino a 79,05 dollari, ma ha chiuso la giornata a 78,59 dollari. Oggi, alle ore 09:51, il prezzo al barile del Brent è aumentato dello 0,11% rispetto alla chiusura, attestandosi a 78,68 dollari. Nello stesso momento, il barile di greggio West Texas Intermediate (WTI) veniva scambiato a 73,44 dollari.
Le variazioni di prezzo sono state influenzate dai dati su domanda e offerta negli Stati Uniti e dai progressi nei negoziati per il cessate il fuoco nel conflitto israelo-palestinese.
La U.S. Energy Information Administration (EIA), nel rapporto pubblicato ieri, ha indicato che la produzione di greggio, che aveva raggiunto il massimo storico nel dicembre 2023 superando i 13 milioni e 300 mila barili al giorno, è scesa a 12,6 milioni di barili il mese scorso a causa delle condizioni meteorologiche rigide.
L'EIA ha previsto che la produzione si riprenderà raggiungendo circa 13 milioni e 300 mila barili al giorno a febbraio, ma non supererà il livello record fino a febbraio 2025.
Secondo i dati dell'American Petroleum Institute, le scorte di greggio negli Stati Uniti sono aumentate di 674 mila barili. Le aspettative del mercato prevedevano un aumento delle scorte di 2 milioni e 133 mila barili.
I dati ufficiali sulle scorte della U.S. Energy Information Administration saranno annunciati oggi.
D'altra parte, il flusso di notizie positive riguardanti i negoziati per il cessate il fuoco nel conflitto israelo-palestinese ha allentato le preoccupazioni sull'offerta, influenzando i prezzi.
Hamas, in una dichiarazione rilasciata ieri, ha annunciato di aver trasmesso a Egitto e Qatar la propria risposta in merito alla proposta di scambio di prigionieri e cessate il fuoco, definendola "positiva" e relativa a un "accordo quadro".
Tecnicamente, per il petrolio Brent, l'intervallo tra 78,89 e 79,21 dollari viene indicato come zona di resistenza, mentre l'intervallo tra 78,57 e 78,25 dollari come zona di supporto.