Il presidente della Fed di Philadelphia Patrick Harker: È importante iniziare a ridurre i tassi, ma non dobbiamo farlo troppo in fretta
Il presidente della Fed di Philadelphia Patrick Harker ha dichiarato: "È importante iniziare a ridurre i tassi, ma non dobbiamo farlo troppo in fretta".
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Il presidente della Fed di Philadelphia, Patrick Harker, in una dichiarazione rilasciata mercoledì, ha ribadito la sua contrarietà a ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed, segnalando al contempo un'apertura a una riduzione dei costi di indebitamento a breve termine, sebbene non nell'immediato.
Intervenendo in un programma radiofonico con sede a Philadelphia, Harker ha affermato: "La mia posizione è: manteniamo i tassi di interesse dove sono per un po', vediamo come va, non abbiamo più bisogno di alzarli. Tuttavia, guardando al futuro, è importante iniziare a ridurre i tassi", aggiungendo che "non dobbiamo farlo troppo in fretta, non lo faremo subito, ci vorrà un po' di tempo".
I commenti di Harker rappresentano le prime dichiarazioni rilasciate dopo la decisione della Fed, presa la scorsa settimana, di mantenere il tasso di riferimento overnight nell'intervallo tra il 5,25% e il 5,50%.
Durante l'intervista, Harker ha sostenuto che un "atterraggio morbido" dell'economia, in cui si evita la recessione, l'inflazione torna al 2% e il mercato del lavoro non subisce gravi danni, è uno scenario del tutto possibile. Ha aggiunto di prevedere un moderato aumento della disoccupazione, notando tuttavia che le aziende stanno riscontrando maggiore facilità nel reperire personale. Harker ha infine sottolineato che uno dei motivi per ridurre i tassi di interesse è quello di aiutare le imprese che si trovano in difficoltà a causa degli elevati costi di indebitamento.