Il Ministero ha annunciato! Stop al commercio con Israele: 'Passati alla seconda fase'
In una nota del Ministero del Commercio si legge: "È stata attuata la seconda fase delle misure adottate a livello statale e le operazioni di importazione ed esportazione con Israele sono state interrotte per tutti i prodotti".
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La Turchia ha interrotto ogni attività commerciale con Israele. Nella dichiarazione rilasciata dal Ministero del Commercio in merito alla questione si legge quanto segue:
"Come è noto, a seguito degli attacchi di Israele contro la Palestina, contrari al diritto internazionale e ai diritti umani, finora hanno perso la vita oltre 35 mila civili palestinesi, di cui 15 mila bambini, e circa 78 mila cittadini palestinesi sono rimasti feriti.
Dal 7 ottobre 2023, la Turchia ha intrapreso iniziative ai massimi livelli e ha utilizzato tutti gli strumenti diplomatici per fermare i conflitti, prevenire perdite umane e distruzioni fisiche, garantire un cessate il fuoco permanente e attuare la soluzione a due Stati.
Fin dal primo giorno, il nostro Paese è accorso in aiuto del popolo di Gaza, consegnando decine di migliaia di tonnellate di aiuti umanitari nella regione tramite navi e aerei, in particolare generi alimentari, forniture sanitarie e materiali di soccorso medico, ed è stato al fianco dei nostri fratelli palestinesi in questi giorni difficili evacuando migliaia di pazienti.
RESTRIZIONI SU 54 GRUPPI DI PRODOTTI
Tuttavia, il massacro, il disastro umanitario e la distruzione fisica causati da Israele sono proseguiti; il governo israeliano ha ignorato gli sforzi internazionali per il cessate il fuoco e ha ostacolato gli aiuti umanitari. Per questo motivo, la Turchia ha limitato l'esportazione di 54 gruppi di prodotti verso Israele a partire dal 9 aprile 2024.
In tale decisione, è stato sottolineato che le misure restrittive rimarranno in vigore finché Israele non dichiarerà un cessate il fuoco immediato a Gaza e non consentirà un flusso sufficiente e ininterrotto di aiuti umanitari. Nonostante ciò, si osserva che il governo israeliano mantiene il suo atteggiamento aggressivo e che la tragedia umanitaria in Palestina sta peggiorando.
PASSATI ALLA SECONDA FASE
A tal proposito, è stata attuata la seconda fase delle misure adottate a livello statale e le operazioni di importazione ed esportazione con Israele sono state interrotte per tutti i prodotti.
La Turchia applicherà queste nuove misure in modo rigoroso e risoluto finché il governo israeliano non consentirà un flusso di aiuti umanitari ininterrotto e sufficiente verso Gaza.
D'altra parte, il nostro Ministero del Commercio sta coordinando con il Ministero dell'Economia Nazionale palestinese le attività necessarie affinché i nostri fratelli palestinesi, costretti a vivere sotto occupazione, non subiscano le conseguenze di queste restrizioni.
Lo Stato della Repubblica di Turchia continuerà a sostenere la giusta causa dei nostri fratelli palestinesi, come ha fatto finora".