Il Ministero del Commercio passa all'azione: questa pratica diventa obbligatoria per i gioiellieri

La nuova normativa per il settore orafo è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. È diventato obbligatorio utilizzare diciture come "sintetico" o "prodotto in laboratorio" per le pietre preziose create in ambiente di laboratorio, ed è stato stabilito che le pietre naturali e quelle sintetiche debbano essere presentate separatamente sia nelle vetrine dei negozi che nelle categorie di vendita online.

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La nuova normativa preparata dal Ministero del Commercio è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ed è entrata in vigore. Con questo regolamento, è diventato obbligatorio informare chiaramente i consumatori nella vendita di pietre preziose prodotte in laboratorio.

OBBLIGO DI NUOVE DICITURE SUI PRODOTTI

Nell'ambito della modifica al regolamento per il settore orafo, le pietre preziose prodotte in laboratorio o create con l'intervento umano non potranno essere messe in vendita senza l'utilizzo di espressioni specifiche.

Di conseguenza, sui suddetti prodotti dovrà comparire almeno una delle seguenti diciture: "sintetico", "prodotto in laboratorio", "produzione artificiale" o espressioni simili ritenute idonee dal Ministero del Commercio.

SARANNO VISIBILI OVUNQUE, DALLE ETICHETTE ALLA PUBBLICITÀ

Secondo la nuova regola, queste espressioni dovranno essere indicate in modo facilmente visibile ai consumatori sulle etichette dei prodotti, sui certificati, sulle fatture, sui siti web e sui materiali pubblicitari e promozionali.

Con questa normativa, l'obiettivo è facilitare la distinzione tra le pietre preziose naturali e quelle prodotte in laboratorio.

VETRINE E CATEGORIE ONLINE SARANNO SEPARATE

Con la modifica del regolamento, è diventato obbligatorio separare anche le aree di vendita delle pietre sintetiche da quelle naturali.

Pertanto, nei negozi i prodotti dovranno essere esposti in vetrine e sezioni distinte. Nelle vendite online, invece, le pietre sintetiche e quelle naturali dovranno essere presentate al consumatore sotto categorie separate.

LA NORMATIVA È ENTRATA IN VIGORE

Il regolamento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, è entrato in vigore a partire dalla data di pubblicazione. Il controllo e il monitoraggio dell'applicazione saranno gestiti dal Ministero del Commercio.