Il governo aveva promesso 'una cifra singola nel 2026': Fitch annuncia le previsioni sull'inflazione per la Turchia
L'agenzia di rating internazionale Fitch ha alzato la previsione di crescita della Turchia per il 2024 dal 2,8% al 3,5%. Le aspettative di inflazione a fine anno sono state fissate al 43% per il 2024, al 23% per il 2025 e al 18% per il 2026.
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L'agenzia di rating Fitch Ratings ha pubblicato l'edizione di giugno del suo Rapporto sulle prospettive economiche globali, intitolato "La politica monetaria entra in una nuova fase".
Nel rapporto si afferma che le previsioni di crescita globale sono state riviste al rialzo grazie alla crescente fiducia in una possibile ripresa in Europa, alla ripresa del settore delle esportazioni in Cina e a un impulso più forte della domanda interna nei mercati emergenti al di fuori della Cina.
Il rapporto rileva che la previsione di crescita dell'economia mondiale per il 2024 è stata portata dal 2,4% al 2,6%, e si prevede che l'economia globale crescerà del 2,4% sia nel 2025 che nel 2026.
'L'ECONOMIA USA RALLENTA GRADUALMENTE'
Nel rapporto si afferma che l'economia statunitense sta rallentando, ma in modo graduale, e che la previsione di crescita per l'economia del Paese è stata mantenuta invariata al 2,1% per quest'anno. Si prevede che l'economia statunitense crescerà dell'1,5% nel 2025 e dell'1,6% nel 2026.
Per quanto riguarda l'Eurozona, il rapporto indica che la previsione di crescita per quest'anno è stata rivista al rialzo, passando dallo 0,6% all'0,8% per il 2024. Si prevede che l'economia dell'Eurozona crescerà dell'1,5% nel 2025 e dell'1,4% nel 2026.
Il rapporto aggiunge che la previsione di crescita dell'economia cinese per quest'anno è stata alzata dal 4,5% al 4,8%, con una crescita prevista del 4,5% sia nel 2025 che nel 2026.
'LA FED DOVREBBE INIZIARE A TAGLIARE I TASSI A SETTEMBRE'
Sottolineando che le banche centrali si stanno ora orientando verso un allentamento della politica monetaria, il rapporto osserva che l'inflazione continua a essere "sorprendentemente" persistente e che si prevede che i tassi di interesse globali scenderanno a un ritmo "più contenuto" nei prossimi 12-18 mesi.
Il rapporto afferma che il ciclo della politica monetaria globale è entrato in una nuova fase in cui i tassi di interesse scenderanno lentamente, ma comunque verso livelli che limiteranno la domanda.
Si prevede che la Banca Centrale Europea (BCE) effettuerà altri due tagli dei tassi quest'anno, mentre la Federal Reserve (Fed) dovrebbe iniziare a ridurre i tassi a settembre e attuare un ulteriore taglio a dicembre.
Il rapporto evidenzia che le banche centrali stanno agendo con cautela nell'allentare la politica monetaria, soprattutto alla luce dell'elevata inflazione nel settore dei servizi.
PREVISIONE DI INFLAZIONE PER LA TURCHIA AL 43% NEL 2024
Nel rapporto, che include valutazioni sull'economia turca, si afferma che l'economia è cresciuta oltre le aspettative nel primo trimestre di quest'anno grazie alla ripresa delle esportazioni, al netto calo delle importazioni e alla forte domanda interna.
Il rapporto indica che la previsione di crescita dell'economia turca per quest'anno è stata alzata dal 2,8% al 3,5%. Si prevede che l'economia crescerà del 3% nel 2025 e del 3,2% nel 2026.
Il rapporto afferma che una politica monetaria più restrittiva, una crescita del credito più lenta e l'atteso inasprimento della politica fiscale contribuiranno a ridurre l'inflazione quest'anno, e che, grazie a significativi effetti base, il tasso annuo inizierà a scendere a partire da luglio. Le aspettative di inflazione a fine anno sono fissate al 43% per il 2024, al 23% per il 2025 e al 18% per il 2026.
IL GOVERNO AVEVA PROMESSO UNA CIFRA SINGOLA NEL 2026
Il vicepresidente Cevdet Yılmaz aveva dichiarato che l'inflazione sarebbe scesa a una cifra nel 2026.