Il colosso turco dell'acciaio, attivo da mezzo secolo, sull'orlo del fallimento: richiesta di concordato
La Sıddık Kardeşler Haddecilik Sanayi, fondata a Karabük nel 1967 e tra le 500 maggiori imprese industriali della Turchia, non è riuscita a superare le difficoltà finanziarie in cui è incappata.
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La Sıddık Kardeşler Haddecilik, una delle più grandi aziende industriali della Turchia, ha dichiarato il concordato preventivo a causa di una crisi di liquidità.
Secondo quanto riportato da Halk TV, l'azienda, che nel 2023 si è classificata al 304° posto nella lista delle "500 maggiori imprese industriali della Turchia" della Camera dell'Industria di Istanbul con un fatturato di 7,2 miliardi di lire, ha presentato istanza di concordato.
È emerso che il debito totale dell'azienda ammonta a circa 3,6 miliardi di lire.
È stato inoltre riferito che i soci dell'azienda, avendo garantito personalmente i debiti dell'impresa, hanno richiesto il concordato anche a titolo individuale.
A seguito della richiesta, il tribunale ha concesso un periodo di protezione temporanea di tre mesi per l'azienda e i suoi soci.
In questo contesto, sono stati nominati tre commissari giudiziali per l'azienda. In conformità con la decisione, il processo di ristrutturazione finanziaria della società sarà monitorato da vicino.