I mercati globali oscillano dopo i messaggi della Fed sui tassi: occhi puntati sulla TCMB

Mentre il taglio dei tassi della Federal Reserve e i segnali sulla politica futura hanno causato volatilità sui mercati globali, l'attenzione degli investitori in Turchia è rivolta alla decisione sui tassi che sarà annunciata dalla Banca Centrale.

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Sui mercati globali, nonostante la Federal Reserve (Fed) abbia ridotto il tasso di riferimento di 25 punti base, i messaggi inviati riguardo a un possibile rallentamento del ciclo di allentamento nel 2025 hanno generato incertezza tra gli investitori. Mentre si osserva un andamento negativo nelle borse di Stati Uniti, Europa e Asia, in Turchia si attende con curiosità la decisione sui tassi che sarà annunciata dalla Banca Centrale della Repubblica di Turchia (TCMB).

LA FED AVEVA TAGLIATO I TASSI

La Fed, in linea con le aspettative, ha ridotto il tasso di riferimento di 25 punti base, portandolo nell'intervallo 4,25-4,50%. Questo passo ha segnato il terzo taglio dei tassi effettuato dalla Fed nel corso dell'anno. Tuttavia, le previsioni sul tasso dei fondi federali hanno indicato che la banca rallenterà i tagli dei tassi nel 2025. Il presidente della Fed, Jerome Powell, ha sottolineato che i futuri tagli dei tassi saranno valutati con un approccio più cauto, precisando che il raggiungimento dell'obiettivo di inflazione del 2% potrebbe richiedere ancora 1-2 anni.

Dopo le dichiarazioni di Powell, la volatilità sui mercati è aumentata. Il prezzo dell'oro è sceso dello 0,95% a 2.623 dollari, mentre il rendimento dei titoli del Tesoro USA a 10 anni è salito al 4,53%. L'indice del dollaro, dopo aver toccato il massimo degli ultimi due anni a 108,5, ha chiuso la settimana a 107,6.

SVILUPPI NEI MERCATI EUROPEI E ASIATICI

In Europa, la Banca d'Inghilterra (BoE) ha mantenuto invariati i tassi di interesse, mentre ha destato attenzione il fatto che l'inflazione sia rimasta al di sopra delle aspettative. Su base settimanale, si sono registrate perdite nelle borse di Regno Unito, Francia, Italia e Germania.

In Asia, la Banca del Giappone (BoJ) e la Banca Popolare Cinese (PBoC) non hanno modificato i tassi di interesse. Tuttavia, i segnali della Fed e l'incertezza creata dalle politiche del presidente USA Donald Trump nei confronti della Cina hanno influenzato negativamente i mercati asiatici. Su base settimanale, l'indice Nikkei 225 in Giappone ha perso l'1,95% e il Kospi in Corea del Sud il 3,62%.

LE ASPETTATIVE SULLA DECISIONE DELLA TCMB

Alla Borsa di Istanbul, l'indice BIST 100 ha chiuso la scorsa settimana con una perdita del 3,96% a 9.724,50 punti. Il tasso di cambio dollaro/lira turca è salito dello 0,8% a 35,2269.

In Turchia, gli investitori si sono concentrati sulla decisione sui tassi che la Banca Centrale della Repubblica di Turchia annuncerà giovedì. Secondo il sondaggio sulle aspettative di AA Finans, gli economisti prevedono che il tasso di riferimento sarà ridotto di 150 punti base, portandolo al 48,50%.

Gli economisti indicano inoltre che l'aspettativa per il tasso di riferimento alla fine del 2025 è del 29,50%. Gli analisti affermano che per l'indice BIST 100 i livelli di 9.700 e 9.650 fungono da supporto, mentre 9.800 e 10.000 punti rappresentano le resistenze.

COSA SI ATTENDE DAI MERCATI LA PROSSIMA SETTIMANA?

Negli Stati Uniti saranno monitorati i dati sui permessi edilizi, sugli ordini di beni durevoli e sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione; in Europa si seguiranno i dati sulla crescita del Regno Unito e le chiusure dei mercati per le festività natalizie. In Asia, saranno seguiti i dati economici in arrivo da Giappone e Cina.

In Turchia, l'indice di fiducia dei servizi finanziari, l'indice di fiducia del settore reale, il tasso di utilizzo della capacità produttiva e la decisione sui tassi della TCMB saranno i temi principali dell'agenda della settimana.