Hormuz sconvolge i mercati: cancellato il taglio di 8 lire previsto per il diesel!
La crescente tensione nello Stretto di Hormuz ha spinto il petrolio a 95 dollari. In Turchia, il previsto taglio di 8 lire sul diesel non si è concretizzato.
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La rinnovata tensione tra Stati Uniti e Iran, incentrata sullo Stretto di Hormuz, ha colpito direttamente i mercati energetici. L'aumento dei prezzi globali del petrolio ha modificato anche le aspettative sui carburanti in Turchia.
LA TENSIONE HA NUOVAMENTE SCOSSO I MERCATI
Le precedenti dichiarazioni sulla possibile riapertura dello stretto avevano creato un breve sollievo sui mercati, rafforzando le aspettative di un ribasso. Tuttavia, gli sviluppi del fine settimana nel Golfo hanno invertito questo clima di ottimismo.
FORTE BALZO DEI PREZZI DEL PETROLIO
Le notizie riguardanti l'intervento di elementi statunitensi su una nave battente bandiera iraniana e l'annuncio da parte dell'Iran della nuova chiusura dello stretto hanno causato volatilità sui mercati globali. Mentre il petrolio Brent è salito a 95 dollari, la possibilità di un calo atteso dei prezzi dei carburanti è svanita.
IL PREVISTO TAGLIO AL DIESEL NON SI È CONCRETIZZATO
In seguito all'aumento dei prezzi del petrolio, il taglio di 8 lire previsto per il diesel è stato annullato. Mentre gli aumenti di prezzo delle ultime settimane sono stati mantenuti, i prezzi alla pompa continuano a rimanere su livelli elevati.
PREZZI ATTUALI DEI CARBURANTI NELLE GRANDI CITTÀ
Al 20 aprile 2026, i prezzi dei carburanti in alcune province sono i seguenti:
- Istanbul (Lato europeo): Benzina 62,70 TL, diesel 71,59 TL, GPL 34,99 TL
- Istanbul (Lato anatolico): Benzina 62,56 TL, diesel 71,45 TL, GPL 34,39 TL
- Ankara: Benzina 63,67 TL, diesel 72,71 TL, GPL 34,87 TL
- Smirne: Benzina 63,94 TL, diesel 72,99 TL, GPL 34,79 TL