Greggs pianifica la chiusura di quattro stabilimenti: a rischio circa 740 posti di lavoro
Greggs, una delle principali catene di prodotti da forno nel Regno Unito, ha annunciato l'intenzione di chiudere quattro dei suoi stabilimenti nell'ambito di un piano di centralizzazione della produzione.
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Greggs, una delle principali catene britanniche di prodotti da forno e cibi pronti, si prepara a una profonda ristrutturazione della sua rete produttiva. L'azienda ha annunciato l'intenzione di chiudere quattro dei suoi stabilimenti, un processo che potrebbe comportare il licenziamento di circa 740 dipendenti.
Il piano dovrebbe essere attuato nei prossimi due anni e mezzo. È stato reso noto che gli impianti presi in considerazione per la chiusura si trovano a Enfield, North Lakes vicino a Penrith, Kelso in Scozia e Seaham.
La decisione ha destato attenzione poiché giunge in un periodo in cui l'azienda registra un aumento delle vendite. Nel trimestre conclusosi il 26 settembre, le vendite totali di Greggs sono aumentate del 7,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'azienda ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni di profitto per il 2026.
LA PRODUZIONE SARÀ CONCENTRATA IN MENO IMPIANTI
Greggs precisa che il piano di chiusura degli stabilimenti non è dovuto a un calo della domanda, ma è stato avviato con l'obiettivo di concentrare la produzione in un numero minore di impianti, aumentare l'efficienza operativa e ridurre i costi.
Si prevede che la ristrutturazione costerà all'azienda circa 60 milioni di sterline. In cambio, Greggs punta a ottenere un risparmio annuo di circa 20 milioni di sterline entro la fine del 2029.
Mentre centinaia di posti di lavoro nel settore produttivo sono a rischio, l'obiettivo di espansione dei negozi dell'azienda rimane invariato. Il numero di punti vendita Greggs nel Regno Unito ha raggiunto quota 2.796. L'azienda prevede di aprire tra i 100 e i 110 nuovi negozi nel corso del 2026 e di raggiungere, a lungo termine, un totale di 3.500 punti vendita.
Oltre alla chiusura dei quattro stabilimenti previsti, è in programma anche la riduzione della produzione o il trasferimento in altri centri per alcuni impianti. Non si prevede che i negozi al dettaglio di Greggs saranno direttamente interessati da questa ristrutturazione.