L'SGK ha avviato i lavori: ora anche loro avranno diritto alla pensione! In arrivo una normativa
È stata trovata una soluzione per migliaia di persone che attendevano da anni una pensione. Con una comunicazione inviata dall'SGK al Ministero dell'Interno, i cittadini che beneficiano di questo diritto potranno ora ottenere l'erogazione della pensione anche tramite sentenze giudiziarie e documenti ufficiali. Ecco i dettagli...
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L'Istituto di Previdenza Sociale (SGK) ha compiuto un passo cruciale che riguarda decine di migliaia di vittime del terrorismo in attesa di una soluzione da molto tempo. Le pensioni, che in precedenza potevano essere concesse solo tramite le decisioni delle Commissioni di Valutazione dei Danni dipendenti dalle prefetture, potranno ora essere ottenute anche attraverso diversi documenti ufficiali. La misura è entrata in vigore in tutta la Turchia.
SARANNO VALIDE ANCHE LE SENTENZE GIUDIZIARIE
L'SGK ha inviato una nota ufficiale al Ministero dell'Interno per superare l'impasse burocratica riguardante le richieste di pensione dei cittadini vittime di atti terroristici.
Secondo quanto riportato da Sabah, d'ora in poi, senza la necessità di una decisione da parte delle Commissioni di Valutazione dei Danni, la pensione potrà essere concessa anche tramite documenti ufficiali alternativi, come sentenze giudiziarie o atti rilasciati da istituzioni giudiziarie o amministrative.
Con questa modifica, si apre un nuovo spiraglio di speranza per le vittime e gli aventi diritto le cui domande erano rimaste in sospeso per anni.
COME FUNZIONERÀ IL PROCESSO DI RICHIESTA?
Le vittime che desiderano ricevere la pensione, o i loro eredi, potranno presentare domanda direttamente all'SGK, oppure inoltrare una richiesta tramite petizione alle autorità amministrative locali della provincia o del distretto di residenza, o alla Direzione Generale dell'Amministrazione Provinciale del Ministero dell'Interno. Per la presentazione della domanda sono previste due importanti regole temporali:
Entro 60 giorni dalla conoscenza dell'evento
Al massimo entro un anno dalla data dell'evento.
Si sta lavorando per rendere permanente questa flessibilità, introdotta temporaneamente. L'SGK, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e il Ministero dell'Interno, sta lavorando a una nuova normativa. Si prevede che la bozza preparata venga presentata alla Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) prima della fine della sessione.
A QUANTO AMMONTERANNO GLI IMPORTI DELLE PENSIONI?
Le pensioni che verranno concesse con la nuova procedura varieranno in base al grado di invalidità. Gli importi delle pensioni da corrispondere saranno i seguenti:
Per invalidità di 1° grado: 9.619 TL
Per invalidità di 2° grado: 7.695 TL
Per invalidità di 3° grado: 5.771 TL
Ai coniugi superstiti e ai figli di coloro che hanno perso la vita in atti terroristici verrà corrisposta una pensione di 9.619 TL. Questi pagamenti saranno coperti dal bilancio del Ministero del Tesoro e delle Finanze.
AGGIORNATI GLI IMPORTI DEI RISARCIMENTI IN DENARO
A partire dal 2025, sono stati previsti aumenti anche per i risarcimenti in denaro. Di conseguenza:
Ai parenti delle vittime decedute: 961.928 TL
In caso di grave invalidità: 1.923.856,40 TL
Per questi pagamenti di risarcimento non è necessaria una sentenza giudiziaria. Le decisioni prese dalle commissioni competenti sono considerate sufficienti.
85 MILA PRATICHE ANCORA IN ATTESA
Secondo i dati dell'SGK, dal 2019 sono state presentate circa 100 mila domande alle 57 Commissioni di Valutazione dei Danni attive in 50 province. Tuttavia, solo il 57% di queste domande è stato concluso. Circa 85 mila pratiche sono ancora in attesa di essere processate.