Fallita l'azienda tessile turca che produceva per grandi marchi
La conferma del fallimento di Settriko Tekstil, uno dei principali produttori nel settore tessile turco, ha avuto ripercussioni sulla catena di approvvigionamento di numerosi marchi nazionali e internazionali.
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Fondata a Istanbul nel 2008 e operativa in uno stabilimento di 3 mila metri quadrati, Settriko Tekstil forniva colossi del mercato interno come Boyner, LC Waikiki e Defacto, oltre a esportare prodotti in diversi paesi europei. Era noto che l'azienda avesse una capacità produttiva annua di circa 1 milione e 700 mila capi.
Settriko Tekstil non operava solo in Turchia; effettuava esportazioni verso molte destinazioni europee, in particolare Germania, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito e paesi scandinavi. Grazie alla sua capacità produttiva su larga scala, figurava tra i fornitori di fiducia di oltre 30 marchi internazionali, tra cui Inditex, Dunnes Stores, Liberty, Voice, Weirdfish, Seven Sisters e Missamerica.
L'azienda, entrata in una crisi finanziaria, non è riuscita a resistere alle crescenti pressioni sui costi, il che ha portato al fallimento. Al termine del processo, è stato annunciato che la direzione di Settriko Tekstil ha cessato completamente le attività e che lo stabilimento ha chiuso la produzione. Questo sviluppo potrebbe innescare interruzioni nella catena di approvvigionamento per le aziende che collaboravano con la società.
I rappresentanti del settore affermano che l'uscita dal mercato di un attore consolidato come Settriko Tekstil creerà un vuoto significativo sia nella capacità produttiva che nei collegamenti internazionali. Il fallimento dell'azienda ha messo ancora una volta in luce l'impatto delle attuali condizioni economiche sulle fluttuazioni del settore tessile.